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Diritto del lavoro - Mancata erogazione di un rimborso per spese funebri del genitore del lavoratore dipendente



Carmela da Lucca:



salve , avrei bisogno di un parere sono una dipendente della p.a. nel 2008 chiesi un sussidio per le spese funebri di mia madre ( quello che prevedeva la normativa) dopo pochi mesi la richiesta miè stata rigettata dicendo che la madre non era contemplata fra i parenti, msolo coniuge e figli. a distanz di un anno venni a sapere che ad un mio collega x lo stesso evento la domanda veniva accolta.ho fatto una raccomandata dove chiedevo spigazioni in merito, e i nominativi dei menbri della commissione che avevano valutato il caso non ricevuto niente di scritto ma x vie telefoniche mi hanno detto che mi avrebbero liquidato. però io voglio sapere i nomi dei componenti della commissione in quanto credo che ci sia lo zampinio del mio dirigente. faccio presente che il dirigente ha avuto una querela da parte mia x avere aperto una lettera indirizzata a me e dopo le ferie penso che ci sarà il processo. come posso fare x avere tutto ciò?
posso chiedere un risarcimento x danni grazie . cordiali saluti



RISPOSTA



Sicuramente puoi chiedere un risarcimento dei danni sopportati, parametrati al danno cagionato dal mancato introito a cui avevi diritto, oltre agli interessi e al danno da svalutazione monetaria.
Devi rivolgerti ad un avvocato e citare in giudizio la tua Amministrazione, al fine di dimostrare che ti sono state negate delle somme che, in situazioni simili, sono state erogate ai tuoi colleghi (fai presente al tuo avvocato la suddetta circostanza perchè è molto importante).
Per conoscere i nomi dei componenti della Commissione, nell'ipotesi in cui la tua P.A. dovesse rifiutare di fornirteli, devi rivolgerti al difensore civico comunale. Tale organo di garanzia è istituito presso ogni comune e provvede a indagare e tutelare i cittadini dai possibili abusi posti in essere dalla P.A..
Devi presentare agli uffici comunali istanza scritta e motivata, corredata di ogni circostanza utile ad evidenziare l'ingiustizia che hai subito.
Mi permetto di darti un consiglio: attendi l'esito del processo penale che inizierà nei confronti del tuo dirigente, il mese prossimo.
Una eventuale sentenza di condanna, nei confronti del tuo dirigente, rafforzerebbe la tua posizione e ti permetterebbe di dimostrare facilmente, che le somme in questione non ti sono state elargite, esclusivamente per un abuso di potere posto in essere dal tuo superiore gerarchico (si tratta di un reato molto grave, quindi il risarcimento dei danni correlati, patrimoniali e morali, potrebbe essere quantificato con un importo molto alto).
Senza la sentenza di condanna del tuo dirigente, potrebbe essere molto più difficile dimostrare la presenza del "suo zampino", nella vicenda delle somme non concesse dalla relativa commissione.
Cordiali saluti

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