Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Contratti - Cessione dell'avviamento del negozio e mancata restituzione dell'originale della fidejussione bancaria stipulata dalle parti



Mauro da Vicenza:



Spett. Avvocato,
il 21 novembre 2008 ho ceduto l'avviamento di un negozio (i muri non erano miei) di gastronomia con regolare atto notarile.
Ora la proprietaria del negozio non vuole ritornarmi l'originale della fidejussione bancaria che la mia banca aveva fatto per i tre mesi morti d'affitto per un importo di 2250,00 euro in quanto il inquilino non paga l'affitto da marzo 2009.
La mia banca continua a sollecitarmi l'originale in loro possesso e non posso nemmeno chiudere il mio c/c relativo all'attività chiusa. Cosa devo fare? Sarò lieta di versare un contributo se riesco ad avere una risposta a breve. Grazie



RISPOSTA



Il rifiuto della proprietaria è sicuramente un comportamento illegittimo, meschino e vergognoso che presto, le si ritorcerà contro.
La circostanza che l'inquilino non abbia provveduto a corrispondere i canoni dell'affitto, non ha alcuna correlazione giuridica, con l'obbligo della proprietaria di restituirti l'originale della fidejussione bancaria.
La proprietaria non si rende conto che, a causa del suo comportamento contrario al buon senso, prima ancora che alla legge, hai subito e stai continuando a subire ingenti danni patrimoniali e non patrimoniali ossia morali (la proprietaria infatti, sta rovinando la tua reputazione e le tue relazioni, con il personale della banca e con l'istituto bancario stesso; dovrà risarcire anche questi danni).
E' necessario procedere con fermezza e senza indugio: rivolgiti ad un avvocato che provveda, nell'immediato, ad intimare, in via ufficiale, alla proprietaria, di provvedere alla restituzione della fidejussione bancaria, con l'espresso avvertimento che, in mancanza, sarà considerata responsabile di tutte le conseguenze pregiudizievoli che si verificheranno nei tuoi rapporti con la banca (ad esempio dei danni che subirai per l'impossibilità di chiudere il conto corrente bancario, ossia tutte le spese e le perdite che sopporterai e che non avresti sostenuto, con la banca, se la proprietaria avesse provveduto all'adempimento del suo obbligo di restituzione; i danni da risarcire, da parte della proprietaria, potrebbero essere molteplici e di importo considerevole!!!).
Se la proprietaria non è completamente folle, dopo essere stata intimata, con raccomandata con ricevuta di ritorno, da un avvocato, provvederà a restituire il documento, altrimenti, inizierà un processo civile e le spese processuali saranno poste tutte a carico della signora inadempiente; al termine del processo, la proprietaria sarà condannata a risarcire ogni minimo danno che avrai subito, comprensivo di interessi e di rivalutazione monetaria.
Non perdere altro tempo e rivolgiti al tuo avvocato di fiducia.
Cordiali saluti

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale