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Dipendenti di una cooperativa sociale non hanno diritto di essere assunti a tempo indeterminato presso il comune





Presso il comune di _______________ lavorano alcune persone dipendenti da una cooperativa sociale a cui l'ente ha affidato dei servizi al pubblico fino al 30/6/2012. Il problema è il modo in cui vengono utilizzati questi lavoratori. L'ente tiene queste persone a svolgere le stesse mansioni dei propri dipendenti, a turno, ma con contratti e stipendi diversi. Per esempio, all'accettazione di xxxxxxxxxx, appaltata alla cooperativa con 2 persone, c'è in realtà un dipendente della cooperativa sociale al mattino e un dipendente comunale al pomeriggio, e viceversa. L'altra persona della cooperativa è a fare un'altra cosa. L'obiettivo di queste persone è lavorare.
Possono chiedere di essere assunte al comune?
Tramite  avvocato o tramite ispettorato del lavoro?



RISPOSTA



No, assolutamente no. Possono chiedere un congruo risarcimento danni, al tribunale del lavoro, per lo scorretto utilizzo delle loro forze lavorative, da parte del soggetto pubblico utilizzatore, ma non possono far valere il diritto all'assunzione, da parte del comune, secondo la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale.

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 89 del 2003, ha affermato il divieto di costituzione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato, in caso di violazione di disposizioni imperative riguardanti l'utilizzo di lavoratori precari nella pubblica amministrazione, ai sensi dell'articolo 97 III comma della Costituzione, che prevede l'accesso nella PA, tramite concorso pubblico.

Tale assunto è stato confermato dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 9555 del 22/04/2010, che ha previsto un'eccezione espressa al predetto principio costituzionale, ossia quando la procedura di reclutamento per l'assunzione non preveda un pubblico concorso, come nel caso di assunzione dei LSU o delle categorie protette (non si tratta del vostro caso).

Tanto premesso, confermo l'impossibilità di ottenere l'assunzione da parte del comune. Ad ogni modo, avete diritto di ottenere un congruo risarcimento danni, oltre che di segnalare il datore di lavoro pubblico, all'Ispettorato del lavoro, per le scorrettezze poste in essere.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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