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Svuota carceri 2013 liberazione anticipata per il condannato a pena inferiore a tre anni





Gentilissimi Avvocati

Il GUP con sentenza mi ha condannato a 2 anni e 6 mesi.
Con la legge "svuota carceri" di questi giorni capisco bene che la pena mi potrebbe essere sospesa?
Non voglio farmi illusioni e per questo chiedo la vostra interpretazione.
Grazie per l'attenzione ed i migliori saluti.



RISPOSTA



La legge svuota carceri 2013 non ha soltanto alzato a 5 anni il tetto di pena per l'esclusione dalla custodia cautelare, ma ha modificato anche l'articolo 656 del codice di procedura penale, prevedendo quanto segue:

“all’articolo 656 sono apportate le seguenti modificazioni:
1) dopo il comma 4, sono aggiunti i seguenti:

«4-bis. Al di fuori dei casi previsti dal comma 9, lett. b), quando la residua pena da espiare, computando le detrazioni previste dall’articolo 54 della legge 26 luglio 1975, n. 354, non supera i limiti indicati dal comma 5 (tre anni), il pubblico ministero, prima di emettere l’ordine di esecuzione, previa verifica dell’esistenza di periodi di custodia cautelare o di pena dichiarata fungibile relativi al titolo esecutivo da eseguire, trasmette gli atti al magistrato di sorveglianza affinché provveda all’eventuale applicazione della liberazione anticipata. Il magistrato di sorveglianza provvede senza ritardo con ordinanza adottata ai sensi dell’articolo 69-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354. La presente disposizione non si applica nei confronti dei condannati per i delitti di cui all’articolo 4-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354.
4-ter. Quando il condannato si trova in stato di custodia cautelare in carcere il pubblico ministero emette l’ordine di esecuzione e, se ricorrono i presupposti di cui al comma 4-bis, trasmette gli atti al magistrato di sorveglianza per la decisione sulla liberazione anticipata.

Confermo quindi la possibilità di beneficiare della liberazione anticipata, in caso di condanna inferiore a tre anni; ad ogni modo, possiamo escludere categoricamente la reclusione in carcere, in quanto colui che è condannato ad una pena inferiore a tre anni, a prescindere dal provvedimento normativo denominato “svuota carceri”, avrebbe comunque diritto di beneficiare dell'affidamento in prova ai servizi sociali.

La legge svuota carceri inoltre, prevede la possibilità di “prestare la propria attività a titolo volontario e gratuito nell’esecuzione di progetti di pubblica utilità in favore della collettività da svolgersi presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato”.

Siamo a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

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