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Cessazione società datore di lavoro in concomitanza con la scadenza dei contratti a termine, costituzione nuova srl con stessi soci dal giorno successivo





Ho avuto due contratti a tempo determinato stipulati senza soluzione di continuità per le stesse mansioni. Faccio presente che si tratta di impiego di commessa in negozio di abbigliamento. Tuttavia ritengo che il datore di lavoro abbia eluso la normativa in materia di reiterazione di contratti a termine chiudendo la società in concomitanza con la scadenza dei contratti e riaprendo una nuova srl dal giorno successivo.
Sostanzialmente si tratta del medesimo datore di lavoro, socio unico e unico amministratore della cessata srl così come della nuova, che svolge la medesima attività in perfetta continuazione. Tuttavia formalmente si tratta di un soggetto giuridico diverso, per cui non ci sarebbe l'identità delle parti tra il primo e il secondo contratto di lavoro.
Vorrei capire se in un eventuale giudizio per la declaratoria della sussistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato ai sensi dell'art. 5, comma 4, del d.lgs. 368/2001, possa prevalere l'aspetto sostanziale ovvero quello formale.



RISPOSTA



Dipende dalle ragioni che hanno portato alla chiusura ed alla cessazione della prima SRL.
Sebbene la SRL abbia personalità giuridica e sia una società di capitali, laddove la prima SRL sia stata chiusa al solo fine di eludere le norme che impongono obblighi al datore, nei confronti dei dipendenti (nel tuo caso, l'obbligo di considerare a tempo indeterminato il tuo rapporto, ai sensi dell'articolo 5, comma 4, del d.lgs. 368/2001), in ragione di tale manovra puramente elusiva, avrebbe prevalenza il rapporto sostanziale. A maggior ragione, se il patrimonio societario della prima SRL, oggetto di cessazione e liquidazione, è il medesimo patrimonio della successiva SRL.

Se invece la cessazione della SRL è dettata in prevalenza da altre ragioni (ad esempio, un calo del fatturato della prima SRL, agevolazioni fiscali per chi costituisce una nuova SRL, entrare in un regime fiscale più favorevole), avrebbe prevalenza l'aspetto formale della personalità giuridica della SRL medesima.

Nel tuo caso, il datore di lavoro, dinanzi al giudice, potrebbe accampare altre ragioni prevalenti della cessazione della prima SRL, ovvero si tratta di un adamantino ed indiscusso caso di elusione della norme sulla successione dei contratti a tempo determinato ?

A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.

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