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Laser per correzione miopia, multa per dicitura guida con lenti sulla patente.




 

Paolo da Vicenza:

Buongiorno. Nel marzo 2001 ho effettuato un intervento di chirurgia laser per la correzione della miopia. L'intervento ha avuto buon esito. Ho commesso però la leggerezza di non far rinnovare la patente (il rinnovo l'avevo fatto un paio di mesi prima dell'intervento, nel gennaio 2001, con scadenza nel 2011).

Non ho fatto quindi togliere la dicitura guida con lenti e ho circolato gli anni seguenti con la lettera di buon esito che mi ha stilato il chirurgo che mi ha operato. Un paio di settimane fa sono stato fermato dalla polizia municipale per un controllo ma, non avendo con me quella lettera, sono stato multato di 74 euro e decurtato di 5 punti dalla patente.

Lo scorso venerdì ho pertanto effettuato il rinnovo e la relativa visita medica. Superato l'esame, il medico esaminatore mi ha fatto sistemare la patente, togliendo la dicitura guida con lenti. La mia domanda è: visti i fatti e malgrado la mia negligenza, sarebbe per me legittimo fare ricorso per la multa subìta, oppure non mi rimane che pagare, accettando i 5 punti di penalizzazione?

Trovo infatti che nell'infrazione fattami dalla polizia sia presente un vizio di forma, dato che, a quel che mi risulta, alla Legge interessa la verità e la verità è che io non necessito di occhiali durante la guida dato che, malgrado quel che veniva riportato sulla patente nel momento del controllo, io ci vedo bene. Vi ringrazio tantissimo per qualsiasi informazioni vorrete darmi.

 

RISPOSTA

Puoi impugnare il verbale della polizia municipale con un ricorso in opposizione al Prefetto ovvero citare in giudizio il Comune d’appartenenza degli agenti verbalizzanti, dinanzi al Giudice di Pace competente per territorio.
La prima ipotesi presenta il vantaggio di non richiedere l’assistenza legale di un avvocato. Il ricorso in opposizione al Prefetto infatti, può essere redatto e firmato direttamente dall’interessato che, nelle motivazioni dell’atto, farà presente all’autorità amministrativa, lo svolgimento dei fatti, i vizi dell’operato della polizia municipale, l’errata interpretazione ed applicazione delle norme del codice della strada, la richiesta di annullamento del verbale.
Il suddetto atto va notificato in Prefettura. Il giudizio dinanzi al Giudice di Pace presenta lo svantaggio di richiedere l’assistenza di un avvocato (i tempi sono più lunghi, ci saranno diverse udienze …) tuttavia, le possibilità di vedersi annullato il verbale sono sicuramente più elevate.
La normativa va sicuramente interpretata da un punto di vista teleologico; la funzione essenziale della norma è quella di obbligare alla correzione delle lenti, soltanto i conducenti che presentano vizi visivi. Il mio consiglio è di pagare la multa nei termini e, successivamente, di impugnare il verbale, chiedendone l’annullamento ed il rimborso dell’importo versato con gli interessi. La scelta tra il ricorso in opposizione e l’atto di citazione al Giudice di Pace spetta a te e dipende principalmente da quanti punti restano sulla tua patente (l’onorario dell’avvocato sarà sicuramente più elevato dell’importo di 74 euro che devi versare alla Polizia municipale). Cordiali saluti

 

 

 

 

 

 

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