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Diritto penale - Reato di detenzione di materiale pedopornografico, patteggiamento, sequestro, confisca, istanza di dissequestro





Salve ,
in allegato la richiesta di dissequestro che ho inoltrato per ben 2 volte.
Vorrei sapere come fare per sollecitare una risposta in quanto in 3 anni non ho ricevuto nessun tipo di risposta ne positiva ne negativa e non so proprio come procedere. C’è già stata sentenza di patteggiamento nel 2006 .

Grazie
Saluti



RISPOSTA



Esaminiamo le norme del codice di procedura penale, in materia di sequestro, di istanza e procedimento di dissequestro, evidenziando, in particolare, i casi in cui, nei confronti delle cose sequestrate, è disposta la confisca.

Art.262 Durata del sequestro e restituzione delle cose sequestrate

1. Quando non è necessario mantenere il sequestro a fini di prova, le cose sequestrate sono restituite a chi ne abbia diritto, anche prima della sentenza. Se occorre, l’autorità giudiziaria prescrive di presentare a ogni richiesta le cose restituite e a tal fine può imporre cauzione.
2. Nel caso previsto dal comma 1, la restituzione non è ordinata se il giudice dispone, a richiesta del pubblico ministero o della parte civile, che sulle cose appartenenti all’imputato o al responsabile civile sia mantenuto il sequestro a garanzia dei crediti indicati nell’art. 316.
3. Non si fa luogo alla restituzione e il sequestro è mantenuto ai fini preventivi quando il giudice provvede a norma dell’art. 321.
4. Dopo la sentenza non più soggetta a impugnazione le cose sequestrate sono restituite a chi ne abbia diritto, salvo che sia disposta la confisca.

Art.263 Procedimento per la restituzione delle cose sequestrate

1. La restituzione delle cose sequestrate è disposta dal giudice con ordinanza se non vi è dubbio sulla loro appartenenza.
2. Quando le cose sono state sequestrate presso un terzo, la restituzione non può essere ordinata a favore di altri senza che il terzo sia sentito in camera di consiglio con le forme previste dall’art. 127.
3. In caso di controversia sulla proprietà delle cose sequestrate, il giudice ne rimette la risoluzione al giudice civile del luogo competente in primo grado, mantenendo nel frattempo il sequestro.
4. Nel corso delle indagini preliminari, sulla restituzione delle cose sequestrate il pubblico ministero provvede con decreto motivato.
5. Contro il decreto del pubblico ministero che dispone la restituzione o respinge la relativa richiesta, gli interessati possono proporre opposizione sulla quale il giudice provvede a norma dell’art. 127.
6. Dopo la sentenza non più soggetta a impugnazione, provvede il giudice dell’esecuzione.

Art.264 Provvedimenti in caso di mancata restituzione

1. Dopo un anno dal giorno in cui la sentenza è divenuta inoppugnabile, se la richiesta di restituzione non è stata proposta o è stata respinta, il giudice dell’esecuzione dispone con ordinanza che il denaro, i titoli al portatore, quelli emessi o garantiti dallo Stato anche se non al portatore e i valori di bollo siano depositati nell’ufficio del registro del luogo. Negli altri casi, ordina la vendita delle cose, secondo la loro qualità, nelle pubbliche borse o all’asta pubblica, da eseguirsi a cura della cancelleria. Tuttavia, se tali cose hanno interesse scientifico ovvero pregio di antichità o di arte, ne è ordinata la consegna al ministero di grazia e giustizia.
2. L’autorità giudiziaria può disporre la vendita anche prima del termine indicato nel comma 1 o immediatamente dopo il sequestro, se le cose non possono essere custodite senza pericolo di deterioramento o senza rilevante dispendio.
3. La somma ricavata dalla vendita è versata in deposito giudiziale nell’ufficio postale del luogo. Questa somma e i valori depositati presso l’ufficio del registro, dedotte le spese indicate nell’art. 265, sono devoluti dopo due anni alla cassa delle ammende se nessuno ha provato di avervi diritto.
Ai sensi dell'articolo 262 comma 2, del codice di procedura penale, "dopo la sentenza non più soggetta a impugnazione le cose sequestrate sono restituite a chi ne abbia diritto, salvo che sia disposta la confisca".
L’articolo 600-septies del codice penale prevede la confisca, relativamente ai seguenti reati:

delitti di riduzione in schiavitù (art.600 c.p.), prostituzione minorile (art. 600-bis c.p.), pornografia minorile (art.600-ter c.p.), detenzione di materiale pornografico (art. 600-quater c.p.), iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile (art. 600-quinquies c.p.), tratta di persone (art. 601 c.p.), acquisto e alienazione di schiavi (art. 602 c.p.).

La confisca è disposta sia in caso di condanna che di applicazione della pena su richiesta delle parti (patteggiamento).
Riporto i suddetti articoli del codice penale:

Art. 600-septies. - (Pene accessorie). Articolo aggiunto dalla legge 3.8.1998 n. 269

Nel caso di condanna per i delitti previsti dagli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater e 600- quinquies e' sempre ordinata la confisca di cui all'articolo 240 ed e' disposta la chiusura degli esercizi la cui attivita' risulti finalizzata ai delitti previsti dai predetti articoli, nonche' la revoca della licenza d'esercizio o della concessione o dell'autorizzazione per le emittenti radio- televisive.

Art. 600-quater - (Detenzione di materiale pornografico). Articolo aggiunto dalla legge 3.8.1998 n. 269

Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste nell'articolo 600-ter, consapevolmente si procura o dispone di materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori degli anni diciotto e' punito con la reclusione fino a tre anni o con la multa non inferiore a lire tre milioni".

La confisca che ha per oggetto, tutte le cose assoggettate a sequestro, non soltanto i file aventi un contenuto pedopornografico, deve essere obbligatoriamente disposta dal giudice.
A prescindere dalle tue valutazioni, relative alla legittimità del sequestro (che peraltro condivido in pieno), espresse nell'istanza di dissequestro, il materiale informatico sequestrato non ti sarà restituito, perchè sarà confiscato, ai sensi dell'articolo 600-septies del codice penale.
L'eventuale illegittimità del sequestro non può più essere eccepita, successivamente al patteggiamento.
Cordiali saluti.

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