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Fisco e Tributi - Società off-shore, indeducibilità delle spese e degli altri componenti negativi





Salve,
vi contatto per richiedere una consulenza legale in una materia alquanto complessa. Ci tengo a precisare che la stessa fattispecie è stata sottoposta ai miei legali, che tuttavia, hanno riscontrato alle mie richieste con argomentazioni vaghe e poco esaustive.
Confido nella vostra esperienza e professionalità.

"Sono un imprenditore italiano, titolare di un'azienda immobiliare.
Tramite web mi sono messo in contatto con una società offshore, nello specifico capital trust plc con sede in Inghilterra, con la quale ho iniziato una trattativa economica.
Tale società offshore, mi ha proposto un mutuo finanziario a 15 anni con il tasso di interesse al 3%. Soluzione che le banche italiane difficilmente sono in grado di offrirmi.
Questa società sembra seria, non mi ha chiesto oneri in anticipo e mi ha assicurato sulla legaità della transazione.
Essendo un imprenditore onesto e scrupoloso nel seguire la legge italiana, vi chiedo se tale operazione finanziaria possa in qualche modo coinvolgermi in fattispecie illecite. La mia società ha chiesto un mutuo di 800.000EUR e tale società offshore si è propensa di erogarlo.
Questi soldi verranno utilizzati dalla mia società per estinguere un mutuo bancario ed effettuare dei nuovi investimenti.
La mia buona fede credo si evinca in maniera chiara, tuttavia le offshore non hanno grandi controlli e non vorrei che io e la mia società possano essere vittime di fattispeci quali ex art 648 bis c.p.

Per tale motivo vi chiedo se un'operazione del genere è legale, quali sono i criteri da rispettare" .

Vi ringrazio ex ante ed attendo una vostra celere risposta.
Mi serve una risposta puntuale e precisa sulla materia.
Cordialmente



RISPOSTA



Non si tratta di una fattispecie giuridica così complessa …

Per società off-shore si intendono delle imprese create in centri finanziari con un livello di imposte molto basso, che di solito, ma non necessariamente, si trovano presso Stati considerati dei paradisi fiscali (come le Isole Cayman o le Bahamas). Società o enti ubicati in Stati o territori a fiscalità privilegiata.

Le società off-shore è utilizzata soprattutto, al fine di proteggere l’identità degli azionisti, oltre che per ridurre in qualche modo la pressione fiscale di altri paesi.

Costituire una società off-shore, non è assolutamente illegale. Vorrei che fosse chiaro questo concetto. Tutte le multinazionali hanno società offshore, costituite in paesi dal regime fiscale agevolato, per una più accettabile tassazione degli utili.

Discorso diverso riguardo la deducibilità dei costi, relativi alle operazioni intercorse con le società off-shore, con sede in paradisi fiscali. Non sempre sussistono i presupposti necessari per dedurre tali costi, tuttavia, la circostanza per cui il costo non dovesse essere deducibile, ha rilevanza prettamente fiscale e non rende illegale l’operazione contrattuale in sé.

Tanto premesso, escludo nel modo più assoluto che intrattenere rapporti negoziali/commerciali con società-off-shore, possa configurare il reato di cui all’articolo 648 bis del codice penale, né altra tipologia di delitto.

Art. 648 bis. Riciclaggio.

Fuori dei casi di concorso nel reato, chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da euro 1.032 a euro 15.493. La pena è aumentata quando il fatto è commesso nell'esercizio di un'attività professionale. La pena è diminuita se il denaro, i beni o le altre utilità provengono da delitto per il quale è stabilita le pena della reclusione inferiore nel massimo a cinque anni. Si applica l'ultimo comma dell'articolo 648.

Il reato di riciclaggio è escluso innanzitutto per la tua evidente buona fede (per configurarsi il reato di riciclaggio, è necessario il requisito psicologico del dolo, ossia l’intenzionalità della condotta del soggetto agente); inoltre, il denaro, oggetto del finanziamento, non proviene dalla commissione di un delitto, in quanto la costituzione delle società off-shore è assolutamente legale.

E’ diffusa nell’opinione pubblica l’idea che la società off-shore sia una tipologia di impresa illegale, per un motivo molto semplice. Si parla di società off-shore, sempre più spesso, a proposito di personaggi politici che fanno investimenti in paradisi fiscali, con la garanzia dell’anonimato.

Tale condotta, pur essendo assolutamente legale, non è considerata etica, da un punto di vista politico, se attuata da un rappresentante delle istituzioni dello Stato, che nasconde le sue proprietà, sotto lo schermo della società off-shore.

La circostanza per cui la multinazionale a cui fa capo la società off-shore, non versi correttamente le imposte nel suo paese, non renderà certamente illegale o illecito il contratto di mutuo che intendi stipulare.

Esaminiamo adesso cosa prevede la legge, a proposito della indeducibilità delle spese e degli altri componenti negativi di reddito, derivanti da operazioni con società o enti ubicati in Stati o territori a fiscalità privilegiata.
La norma di riferimento è l’articolo 110 del TUIR (così come modificata dalla legge 244 del 2007), ossia il testo unico delle imposte sui redditi, che prevede l’indeducibilità dei relativi componenti negativi.

L'indeducibilità (articolo 110, comma 10, del Tuir) delle spese e degli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse tra le imprese residenti e quelle domiciliate fiscalmente in Stati o territori non appartenenti all'Unione europea aventi regimi fiscali privilegiati, tuttavia può essere disapplicata, come previsto dal comma 11 dello stesso articolo 110, nel caso in cui l'impresa residente in Italia provi che:

1) le imprese o i professionisti esteri svolgono prevalentemente un'attivitàcommerciale/professionale effettiva ovvero

2) che le operazioni poste in essere rispondono a un effettivo interesse economico e che le stesse hanno avuto concreta esecuzione.

Tali esimenti sono alternative; esse possono essere dimostrate dal contribuente, in sede di eventuale controllo della Guardia di Finanza o del’Agenzia delle Entrate.

Ribadisco che l’indeducibilità/deducibilità degli interessi passivi, relativi al contratto di mutuo, non ha nulla a vedere con la legalità del contratto che intendi stipulare (il contratto è perfettamente legale in ogni caso).

Nella fattispecie “de quo” inoltre, poiché la società off-shore ha sede in Inghilterra, l’articolo 110 del TUIR, in materia di indeducibilità dei costi, non risulta nemmeno applicabile. Non è una norma pertinente al caso sottoposto alla nostra attenzione.

Quand’anche la società off-shore in questione avesse stabilito la sua sede legale alle isole Cayman, ad esempio, poiché è facilmente dimostrabile, da parte della tua impresa, che il contratto di mutuo stipulato risponde a un effettivo interesse economico aziendale e che lo stesso ha avuto concreta esecuzione, l’articolo 110 del TUIR, sull’indeducibilità dei costi, non sarebbe comunque applicabile.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

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