Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Diritto privato - Pignoramento provvigioni agente di commercio Enasarco plurimandatario. Segnalazione al CRIF.





Spett.li Avvocati,

chiedo se in qualità di agente di commercio (ENASARCO) laddove non riuscissi più ad onorare il pagamento del finanziamento ( preciso che non è un leasing ) acceso per acquistare la mia auto, se incorro in una cessione delle provvigioni che mi eroga la mia azienda mandante (una sorta di cessione del quinto…)  

Sono registrato come plurimandatario , anche se la maggior parte del lavoro la svolgo con una azienda in particolare.

Non ho beni intestati …eccetto l’auto nel merito .

In banca non ho risparmi causa un errato investimento …l’unica cosa che ho sono due c/c con relativo fido di 7.500 Eur e 10.000 Eur…sfruttati al 70 %.  

L’abitazione è in un fondo patrimoniale

L’auto è del 2010 quindi conserva ancora un valore di mercato importante, quindi per il creditore il danno è di poche migliaia di euro  

Immagino che verrà sequestrata .

Immagino che sarò segnalato al CRIF

Ma vorrei sapere se incorro in altre sanzioni e/o modalità del recupero credito presenti o future.

Altra domanda : potrò conservare le carte di credito o alla scadenza chiederne il rinnovo ? E per quanto concerne i FIDI …saranno revocati ?  

Mia moglie lavora con un contratto CO.CO.PRO e non è cointestataria dell’auto . Quanti anni ci vorranno prima di vedere sistemata la mia “fedina” finanziaria ?  

Attendo vostro cortese riscontro

Cordialità



RISPOSTA



Evidenziamo, in maniera organica, i rischi che potresti correre, in caso di inadempimento al pagamento delle rate del finanziamento, partendo dalle ipotesi più probabili, per arrivare a quelle più improbabili.

PIGNORAMENTO DELL’AUTOVETTURA.

Si tratta dell’ipotesi più probabile, in considerazione del valore dell’autovettura, acquistata nel 2010, e della semplicità con cui effettuare il pignoramento della stessa (al contrario del procedimento di pignoramento del quinto delle provvigioni che presuppone la collaborazione tra il creditore pignorante e l’azienda mandante, come vedremo meglio in seguito).
Ti consiglio quindi di intestare la vettura a tua moglie ovvero ad una persona di fiducia.

PIGNORAMENTO MOBILIARE PRESSO LA TUA RESIDENZA

Sebbene l’immobile non possa essere pignorato, se non per debiti contratti per le esigenze familiari, essendo un fondo patrimoniale, i beni mobili presenti all’interno dello stesso, potranno essere sottoposti a pignoramento, da parte dell’ufficiale giudiziario (televisore, computer, gioielli denaro), salvo che tua moglie possa dimostrare all’ufficiale giudiziario, fattura alla mano, l’esclusiva proprietà del bene mobile sottoposto a pignoramento, ad esempio del televisore.
Il pignoramento mobiliare è regolato dagli articoli 513 e seguenti del codice di procedura civile.
Tali norme elencano anche i beni che non possono essere sottoposti a pignoramento mobiliare, da parte dell’ufficiale giudiziario:

1) le cose sacre e quelle che servono all'esercizio del culto;
2) l'anello nuziale, i vestiti, la biancheria, i letti, i tavoli per la consumazione dei pasti con le relative sedie, gli armadi guardaroba, i cassettoni, il frigorifero,
3) le stufe ed i fornelli di cucina anche se a gas o elettrici, la lavatrice, gli utensili di casa e di cucina unitamente ad un mobile idoneo a contenerli, in quanto indispensabili al debitore ed alle persone della sua famiglia con lui conviventi;
4)sono tuttavia esclusi i mobili, meno i letti,di rilevante valore economico, anche per accertato pregio artistico o di antiquariato;
5) i commestibili e i combustibili necessari per un mese al mantenimento del debitore e delle altre persone indicate nel numero precedente;
6) gli strumenti, gli oggetti e i libri indispensabili per l'esercizio della professione, dell'arte o del mestiere del debitore;
7) le armi e gli oggetti che il debitore ha l'obbligo di conservare per l'adempimento di un pubblico servizio;
8) le decorazioni al valore, le lettere, i registri e in generale gli scritti di famiglia, nonchè i manoscritti, salvo che formino parte di una collezione.

“Il pignoramento, quando non v'è pregiudizio per il creditore, deve essere eseguito preferibilmente sulle cose indicate dal debitore. In ogni caso l'ufficiale giudiziario deve preferire il danaro contante, gli oggetti preziosi e i titoli di credito che ritiene di sicura realizzazione”.

PIGNORAMENTO DELLE QUINTO DELLE TUE PROVVIGIONI

Le tue provvigioni possono essere sottoposte a pignoramento nei limiti del quinto (come gli stipendi e le pensioni). Il limite del quinto vale soltanto per le provvigioni dell’azienda con cui svolgi la maggior parte della tua attività.

Il creditore potrebbe pretendere soltanto un quinto di tali provvigioni, valutato al netto delle ritenute fiscali, in quanto il tuo rapporto con l’azienda principale ha carattere certo e continuativo; si tratta infatti di una prestazione di opera, continuativa e coordinata, prevalentemente personale, di durata non inferiore a dodici mesi.

Per quanto riguarda le provvigioni percepite dalle altre aziende mandanti, non esiste un limite al pignoramento delle stesse non essendo esse, assimilabili allo stipendio. Difficilmente, il creditore deciderà di pignorare le provvigioni, per un motivo molto semplice: è necessaria la collaborazione dell’azienda mandante che deve comunicare al creditore medesimo di avere un debito nei confronti dell’agente, a seguito dell’emissione della fattura, da parte dello stesso.
Quale interesse avrebbe la tua azienda a consentire il pignoramento delle tue provvigioni ??!! Perché dovrebbe favorire il tuo creditore, comunicandogli che ha ricevuto la tua fattura e che di conseguenza, è sorto un debito tra l’azienda e l’agente di commercio, debitore principale ??!!

I beni ed i redditi di tua moglie non hanno invece nulla a che vedere con il pignoramento in questione … possiamo considerarli al sicuro.

SEGNALAZIONE AL CRIF

La tua posizione debitoria ovviamente, sarà segnalata al CRIF; il CRIF infatti ha realizzato il primo Sistema di Informazioni Creditizie italiano per la gestione delle operazioni che ricadono nella definizione di microcredito.

La “fedina finanziaria”, per utilizzare la tua espressione, tornerà ad essere pulita dopo un anno dalla tua competa regolarizzazione, ai sensi della circolare del garante per la protezione dei dati personali del 31/07/2002, in materia di prescrizioni di carattere generale per le centrali rischi private.

Al debitore con la “fedina finanziaria” non immacolata, non vengono rinnovate alla scadenza le carte di credito, né vengono concessi fidi o finanziamenti. Nessun istituto di credito darebbe fiducia ad un cattivo pagatore …

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale