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Diritto privato - Usucapione dei beni immobili e dei diritti reali immobiliari





Io  e i miei due fratelli, da tempo immemorabile,  abbiamo il possesso di una piccola abitazione in un centro storico. In questa casa abbiamo effettuato lavori di manutenzione ventennali, eseguito il pagamento di bollette di luce e di acqua intestate a nostra madre( deceduta cinque anni fa ) e che qui vi ha abitato per un certo numero di anni tanto da avere anche la residenza fissata in questa abitazione.
Il problema è che dalla visura catastale, la casa risulta intestata a sedici persone tutte decedute e  la maggior parte emigrate all'estero con quote che vanno da  14/770 a 80/770. Arrivati a questo punto, vorremmo, dopo tutti questi anni di spese effettuate su questa abitazione ormai familiare, consolidare questo nostro diritto.
Vorrei sapere qual è la soluzione migliore sia dal punto di vista economico che giuridico. Esiste oltre alla usucapione qualche altro istituto in base al quale regolare questo nostro possesso, intestando la predetta abitazione a noi tre fratelli?
Ancora un'ultima cosa: sarebbe più facile intraprendere un'azione giudiziaria a nome di uno solo di noi anziché di tutti e tre?



RISPOSTA



E’ configurabile per voi, un unico percorso giuridico: presentare un atto di citazione, dinanzi al tribunale, per fare accertare l’avvenuta usucapione del bene immobile, con sentenza dichiarativa.
L’azione giudiziaria deve essere intrapresa da tutti i fratelli che hanno usucapito il fabbricato. La partecipazione dei tre fratelli non avrà alcuna incidenza né sui tempi, né sui costi processuali.
I fratelli hanno usucapito il fabbricato, ai sensi dell’articolo 1158 del codice civile, per possesso continuato per venti anni del bene immobile.

Art. 1158 del codice civile. Usucapione dei beni immobili e dei diritti reali immobiliari.

La proprietà dei beni immobili e gli altri diritti reali di godimento sui beni medesimi si acquistano in virtù del possesso continuato per venti anni.

Non sono configurabile percorsi alternativi in quanto la variazione catastale, relativa al fabbricato in questione, potrebbe avvenire soltanto a seguito di sentenza dichiarativa di avvenuta usucapione, emessa dal tribunale.
Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

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