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Diritto privato - Ripartizione spese condominiali. Proporzionalità al valore della proprietà di ciascuno





Buongiorno. Nella palazzina dove abito sono proprietario di un appartamento al primo piano e ogni anno viene suddiviso il riscaldamento a millesimi. L'edificio ha 3 piani e 4 appartamenti per piano.


I 4 appartamenti all'ultimo piano hanno delle mansarde sovrastanti di ampia superfice che una volta erano usate come locali di sgombero ed hanno l'ingresso indipendente. Da parecchi anni i proprietari le hanno ristrutturate e collegate a gli appartamenti con una scala interna in muratura o legno. Ho fatto presente all'amministratore che i millesimi andrebbero suddivisi per la cubatura completa degli appartamenti incluse le mansarde. Alcuni hanno installato radiatori collegati all'impianto centralizzato e altri utilizzano solamente il riscaldamento che sale dall'appartamento (effetto camino).


Dopo il terzo anno che l'ho fatto presente all'amministratore mi ha risposto che non sono tenuti al pagamento della metratura delle mansarde.


Richiedo in quale modo andrebbe ripartito il riscaldamento e poichè questa settimana sarà sostituita la caldaia se questa spesa straordinaria sarà pagata dai proprietari dell'ultimo piano calcolando la mansarda ?


Qualora sia esatta la mia teoria adirei per vie legali nei confronti dell'amministratore richiedendo il rimborso degli anni arretrati.

Rimango in attesa Cordialità



RISPOSTA



La risposta al suo quesito è piuttosto scontata. Ai sensi dell'articolo 1123, I comma, del codice civile, le spese a cui lei fa riferimento (“per la prestazione dei servizi nell'interesse comune”), devono essere ripartite “in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno”.

Art. 1123 del codice civile. Ripartizione delle spese.

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.
Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.
Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condòmini che ne trae utilità.

Tanto premesso, se la legge prevede una proporzionalità nella ripartizione delle spese condominiali, collegata alla proprietà, perché non dovrebbero essere considerate anche le mansarde annesse agli appartamenti, visto che tali mansarde sono appunto di proprietà dei singoli condomini ???


Non ne vedo motivo logico …


Consiglio pertanto di ricorrere al tribunale, contro l'amministratore di condominio, chiedendo inoltre il versamento degli arretrati.


Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

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