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Grande freddo dell’inverno 2012 è caso fortuito per la responsabilità civile? Risarcimento dei danni





Buon giorno Sig.ri,

Mi necessiterebbe un parere per la seguente problematica .

-Premetto che oggetto del fatto accaduto è un appartamento di mia proprietà  al 1°piano a XXXXXXX in provincia di XXXXXXX con altitudine di circa 400 metri sul livello del mare e distante dal medesimo circa 10 km.

Sotto al mio appartamento di 40 mq.vi è altro appartamento analogo.

Nel mese di febbraio del c.a. si è verificato un grande freddo mai verioficatosi nei 23 anni dall'edificazione del villaggio in cui sono inseriti i due appartamenti ai quali faccio riferimento. Il complesso è di circa 100 appartamentini e il freddo ha causato danni anche ad altri,ma principalmente nelle caldaie del riscaldamento come del resto nella mia. Nel mio appartamento si è verificato anche che due tubi del lavandino della cucina ed altro sotto il pavimento in prossimità della caldaia si siano rotti per il ghiaccio che si era formato nei medesimi. Pertanto l'acqua che è fuoriuscita è filtrata nel sottostante appartamento creando dei danni ai mobili,alle suppellettili ed alle pareti.

Non essendo un iniziato in materia ho cercato tramite internet di capire qualche cosa sulla vicenda. Ho rilevato solo quanto segue:

Responsabilità civile

La responsabilità civile appartiene alla categoria delle responsabilità giuridiche. La locuzione 'responsabilità civile' ha un doppio significato. Può essere usata per individuare il complesso di norme giuridiche a cui spetta il compito di individuare il soggetto che ha causato una lesione ad un interesse di terzi. Può anche essere utilizzata per intendere l'obbligazione ripatatoria (risarcimento danni) imposta al soggetto responsabile. Nel nostro ordinamento giuridico la responsabilità civile è collegata alla disciplina del fatto illecito. Come recita l'articolo 2043 del codice civile, qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.

Ciò premesso mi necessita un parere in quanto ritengo di non aver commesso nessun atto che ha determinato un fatto colposo e tanto meno doloso che abbia causato un danno al proprietario dell'appartamento sottostante.Ciò anche perchè pur usando,sia pure a posteriori, il buon senso del buon padre di famiglia come si usa dire mai e poi mai avrei pensato che si sarebbe verificato il grande freddo che si è verificato in una zona così vicina al mare così come si è verificato alla distanza di 23 anni dalla costruzione.

Naturalmente per la vostra specifica professionalità sarete in grado di darmi un parere in quanto confortati da altre norme specifiche oltre al c.c. e da casistiche analoghe passate in giudicato e magari conoscere se si possa ricondurre la cosa ad una sorta di responsabilità oggettiva pur non avendo commesso nessuna azione e non potuto prevedere un simile fatto atmosferico. In attesa di una vostra replica,Vi saluto cordialmente.



RISPOSTA



Innanzitutto ti faccio i complimenti per la logicità del tuo ragionamento; sebbene tu abbia scritto di non avere una formazione giuridica, sei arrivato immediatamente al “dunque” della presente vertenza.

La norma a cui dobbiamo fare riferimento tuttavia, è l'articolo 2051 del codice civile, ossia il danno cagionato da cosa in custodia.

Art. 2051 del codice civile. Danno cagionato da cosa in custodia

Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito.

Cosa ci dice la giurisprudenza della Cassazione, a proposito di questa norma di legge ??? (in fondo basta navigare su internet, dopo avere scritto su google “ Danno cagionato da cosa in custodia”)

“In tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, la fattispecie di cui all'art. 2051 c.c. individua un'ipotesi di responsabilità oggettiva, essendo sufficiente per l'applicazione della stessa la sussistenza del rapporto di custodia tra il responsabile e la cosa che ha dato luogo all'evento lesivo. Pertanto non assume rilievo in sé la violazione dell'obbligo di custodire la cosa da parte del custode, la cui responsabilità è esclusa solo dal caso fortuito, fattore che attiene non ad un comportamento del responsabile, ma al profilo causale dell'evento, riconducibile in tal caso non alla cosa che ne è fonte immediata ma ad un elemento esterno”.

ATTENZIONE SI TRATTA DI RESPONSABILITA' OGGETTIVA, QUINDI NON PER DOLO O PER COLPA; RESPONSABILITA' CHE PRESCINDE DA UNA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DEL PROPRIETARIO DELL'APPARTAMENTO!!!

Il proprietario dell'appartamento, per essere esonerato dal pagamento del risarcimento dei danni al vicino, deve dimostrare il caso fortuito.

Il grande freddo dello scorso inverno, in un paese distante pochi Km dal mare (non dal passo del Brennero !!!) è da considerare CASO FORTUITO ??!!

Sicuramente sì … e non lo dico io, ma le sentenze della giurisprudenza di merito di questi giorni.

Posso citare come esempio, Tribunale Monza, Sezione 1 civile, Sentenza 7 dicembre 2011, n. 3240.

Il Tribunale ha rigettato nel merito, la domanda di chi chiedeva i danni ad una Banca per esser scivolato a causa della neve e del ghiaccio sul marciapiede antistante lo sportello bancomat della filiale. Quella grande nevicata non era prevedibile in nessun modo, quindi la banca ha potuto appellarsi al caso fortuito per evitare di risarcire il danno.

Stesso discorso per i tanti automobilisti romani che hanno trovato l'auto parcheggiata, sfondata dal ramo di un albero ricoperto di neve !!! Una nevicata così a Roma rappresenta davvero un caso fortuito !!!

Sebbene non ci siano sentenze esattamente identiche al tuo caso, la giurisprudenza ha già fatto breccia: le condizioni meteo dello scorso inverno sono da considerarsi caso fortuito (almeno per coloro che non vivono sulle Dolomiti, ma nelle vicinanze del mare).

Chiaramente se un giudice di pace, nei prossimi giorni, dovesse emettere una sentenza che possa in qualche modo aiutarti, te la invierò immediatamente.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

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