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Avvocato chiede compensi manifestamente sproporzionati, disattendendo parere di congruità





Ho revocato l'incarico al mio avvocato difensore che mi difendeva in due processi differenti, seppure collegati giuridicamente tra di loro.

L'avvocato in questione mi ha fatto scrivere da un suo collega chiedendomi un importo stratosferico a titolo di competenze professionali!!!

Invio la lettera in questione. L'avvocato scrive di avere titolo per chiedere questa somma spropositata, in ragione di un parere del consiglio dell'Ordine forense. Ho presentato quindi istanza di accesso agli atti, all'Ordine forense, ai sensi della legge 241 del 1990, che mi ha risposto dicendo che il parere era stato emesso, ma per un importo di gran lunga inferiore a quello richiesto dall'avvocato. Per un importo dieci volte inferiore !!!
L'avvocato ha dichiarato il falso !!! Come posso rispondere alla sua lettera di costituzione in mora ???



RISPOSTA



Pregiatissimo Avv. XXXXXXXXXXXXX, la presente per significarVi quanto segue.
Con atto di costituzione in mora del 2 gennaio 2013, la S.V. in nome e per conto del Avv. YYYYYYYYY, notificava nei miei confronti, un atto di costituzione in mora, chiedendo, entro sette giorni dalla ricezione del medesimo, il pagamento delle seguenti somme, a favore dell'assistito, a titolo di compensi professionali per le cause in oggetto.

1)contenzioso Tizio / Caio – euro 9.797,15 oltre interessi e accessori di legge
2)contenzioso Tizio – Sempronio – euro 48.250,51 oltre interessi e accessori di legge
3)spese e competenze dello studio professionale XXXXXXXXXXXXXX.

La S.V. chiedeva quindi il pagamento di un importo complessivo di euro 58.047,66 oltre interessi e accessori di legge (al netto degli acconti già fatturati e corrisposti).

Con atto di costituzione in mora del 2 gennaio 2013, la S.V. ha dichiarato per iscritto che la somma richiesta a titolo di compensi professionali per le cause in oggetto, in nome e per conto dell'Avv. YYYYYYYY di euro 58.047,66, è dovuta giusto parere di congruità del Consiglio dell'Ordine di Torino in possesso dello scrivente.

In ragione del suddetto atto di costituzione in mora del debitore, con istanza di accesso agli atti del 10 gennaio 2013, ai sensi della legge n. 241 del 1990, ho chiesto all'Ordine degli Avvocati di Torino, di confermare l'emissione dei pareri di congruità per gli importi indicati per iscritto dalla S.V..

Con provvedimento dell'Ordine degli Avvocati di Torino, a firma del Consigliere Segretario Avv. _________________, datato 6 aprile 2013, mi è stato risposto quanto segue:“... a richiesta dell'Avv. YYYYYYYY è stato emesso da questo Consiglio parere di congruità n. 136/2011 – seduta consiliare del 14/03/2011 – nei confronti di Tizio per l'importo di euro 3.400,00. Allego alla presente, il provvedimento in copia dell'Ordine degli Avvocati di Torino.

Poiché l'Ordine degli Avvocati di Torino, a seguito dell'istanza di accesso agli atti del 10 gennaio 2013, ha smentito quanto dichiarato per iscritto dalla S.V. con atto di costituzione in mora del 2 gennaio 2013, riguardo l'emissione dei pareri di congruità, per un complessivo importo di euro 58.047,66 oltre interessi e accessori di legge, con la presente sono a chiederVi una ragionevole spiegazione circa la Vostra richiesta di pagamento delle competenze professionali dell'Avv. YYYYYYYYYYYY, per l'importo indicato nell'atto di costituzione in mora.

Con l'espresso avvertimento che in mancanza di una ragionevole spiegazione, entro sette giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto a

1)presentare un esposto all'Ordine degli Avvocati di Torino, ai sensi dell'articolo 43 del Codice deontologico forense (L'avvocato non deve richiedere compensi manifestamente sproporzionati all'attività svolta),

2)presentare querela-denuncia presso la Procura della Repubblica, in considerazione della Vostra richiesta economica di euro ___________ oltre interesse e accessori di legge, fondata su dichiarazioni scritte non corrispondenti al vero, finalizzate a trarre in inganno la mia persona.

Resto in attesa di un Vostro riscontro.

Distinti saluti.

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