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Manutenzione della cappella cimiteriale, lettera al sindaco





La cappella ove è sepolta mia sorella è in pessimo stato di manutenzione, come può vedere dalle foto che allego alla presente richiesta di consulenza.
Avvocato, mi aiuterebbe a scrivere una lettera al sindaco, sottolineando l'obbligo dell'ente comunale di provvedere alla manutenzione straordinaria del cimiteri e delle cappelle.
I parenti dei defunti non possono nemmeno entrare nella cappella !!!



RISPOSTA



Preg.mo sindaco di _______________________,
spett.le responsabile dell'ufficio tecnico comunale.

Sono Tizia, sorella di Caia, deceduta in data __________________, le cui spoglie riposano nel cimitero di ______________________, in vecchia cappella risalente al 1800 Come è possibile riscontrare dalle fotografie che allego alla presente comunicazione la cappella è stata chiusa da ormai cinque anni in quanto ritenuta innagibile, Vorrei far presente che all'interno della cappella vi sono delle scale che conducono sotto terra, all'incira di dieci 10 metri.
I locali sotterranei della cappello sono in una condizione inguardabile, tutto abbandonato a se   stesso; come vedete dalle fotografie, ci sono addirittura delle bare al centro aperte con resti di cadaveri.
Il comune attualmente si è limitato solo a chiudere l'ingresso (ad onor del vero, attualmente le transenne sono cadute, quindi chiunque potrebbe entrare), in violazione dei suoi obblighi di manutenzione, impedendomi di fatto di scendere nella cappella per mettere un fiore accanto alle spoglie di mia sorella, Il comune pertanto è inadempienti nei confronti della cittadinanza, avendo violato l’articolo 63 del Regolamento di polizia mortuaria DPR 10/9/1990 n. 285. Tale norma, in caso di concessione di loculi o altri manufatti costruiti direttamente dal Comune, in assenza di obblighi di natura contrattuale, prevede i seguenti criteri:

a) al concessionario- cittadino compete l’ordinaria manutenzione;

b) al Comune spetta la manutenzione straordinaria.

In questo caso, si tratterebbe, evidentemente, di opere di straordinaria manutenzione, finalizzate a ripristinare la possibilità di entrare nella cappella e di rispettare il sentimento religioso dei parenti dei defunti sepolti all'intero del sepolcro in questione.

Persino la giurisprudenza di Cassazione sottolinea gli obblighi dell'ente comunale in materia di manutenzione straordinaria dei cimiteri.

Sentenza Cassazione civile, Sez. Unite, 21 luglio 1977 n. 3257:

“L’art. 824, 2° comma, cod. civ. assoggetta i cimiteri comunali al regime del demanio pubblico, salve le eccezioni costituite dalla continuazione dell’esercizio dei cimiteri particolari (art. 82 del regolamento di polizia mortuari) e della possibilità di cappelle private e gentilizie costruite fuori del cimitero (art. 340 T.U. delle leggi sanitarie). A norma dell’art. 1, n. 2 R.D. 15.10.1925, n. 2578, sulla assunzione diretta dei pubblici servizi da parte dei Comuni e delle Provincie, dell’art. 91, lett. c), n. 14, T.U. 3 marzo 1934, n. 383, la costruzione, manutenzione ed esercizio dei cimiteri è funzione propria dei Comuni e l'ente comunale non potrebbe rendersi inadempiente.

Vi invito a provvedere con urgenza, con l'espresso avvertimento che in mancanza sarà dato risalto agli organi di stampa e si farà ricorso alle vie legali.

Distinti saluti.

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