2 Consulenze:

1 - Vizi occulti auto usata risoluzione del contratto di vendita





Ho acquistato un'auto usata presso un concessionario di zona. La vettura mi é stata consegnata un mese fa dopo che la concessionaria aveva eseguito sulla stessa un tagliando completo, olio filtri distribuzione, e sistemato altre imperfezioni da me notate in fase di acquisto. La vettura doveva presentarsi perfetta al momento della consegna. Controllando oggi la vettura mi sono reso conto che la stessa ha subito danni al telaio probabilmente a seguito di lieve incidente mal riparato, dato che sono evidenti i segni di rottura e stucco ancora presente sotto il passaruota.
Non avendo avuto comunicazione dei danni che avrebbero eventualmente portar ad un abbassamento del prezzo richiesto, posso chiedere di rescindere il contratto? Posso almeno chiedere la riparazione o un rimborso? Ringraziandovi sin da ora



RISPOSTA



Premesso che ai sensi dell'articolo 1490 del codice civile

Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.
- Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia non ha effetto, se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.

Mentre l'articolo 1491 del codice civile prevede che non sia dovuta la garanzia se al momento del contratto il compratore conosceva i vizi della cosa; parimenti non è dovuta la garanzia, se i vizi erano facilmente riconoscibili, salvo, in questo caso, che il venditore abbia dichiarato che la cosa era esente da vizi.

Tanto premesso, in considerazione del vizio occulto della tua auto usata, ai sensi dell'articolo 1492 del codice civile, hai diritto di

- chiedere la risoluzione del contratto ovvero

- chiedere la riduzione del prezzo pari alla somma necessaria per riparare il danno occulto da incidente.

La scelta è irrevocabile quando è fatta con la domanda giudiziale.

Ai sensi dell'articolo 1493 del codice civile, “In caso di risoluzione del contratto il venditore deve restituire il prezzo e rimborsare al compratore le spese e i pagamenti legittimamente fatti per la vendita”.

Ai sensi dell'articolo 1495 del codice civile, devi denunciare il vizio al venditore entro 8 giorni dalla scoperta, a pena di decadenza, a mezzo raccomandata a/r con in allegato foto del danno-vizio.
L'azione per la risoluzione/riduzione prezzo di prescrive in un anno dalla consegna e si esercita con atto di citazione al tribunale civile, presentato da un avvocato iscritto al relativo albo.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

2 - Dimostrare il difetto di conformità dell'auto usata, ai fini attivazione della garanzia legale biennale





A gennaio 2017 acquisto da un autosalone dell'usato una XXXXXX del 1996, al prezzo di 1200€. L auto è stata controllata e revisionata dallo stesso autosalone, che mi sostituisce la cinghia di distribuzione in quanto vecchia. Mi viene detto che l' auto è a posto, a mia richiesta mi viene spiegato che non ci sono manutenzioni urgenti da fare. A fine agosto, in autostrada, l auto improvvisamente fa un forte rumore, mi fermo subito e chiamo il carro attrezzi. Il responso è rottura della cinghia di servizio che, rompendosi, ha danneggiato sia la cinghia di distribuzione che il motore stesso. Il venditore si rifiuta di ripararmi a sue spese il danno, che ammonta praticamente al valore dell' auto, dicendo che al controllo quella cinghia sembrava a posto per cui non l aveva cambiata quando aveva sostituito la distribuzione Io non ho in mano una garanzia, che ora so essere obbligatoria. La cinghia è soggetta a usura, certo, per questo avevo chiesto di controllare non essendo io del mestiere Chiedo come far valere il mio diritto alla riparazione della auto senza ulteriori spese, o la risoluzione del contratto col rimborso dei soldi spesi per l acquisto dell' auto.
Ho urgenza di avere un vostro parere Grazie



RISPOSTA



Confermo che l'ordinamento giuridico prevede una forma di garanzia a favore del consumatore, in caso di acquisto di auto usate, prevista direttamente dalla legge, di durata pari a due anni; la garanzia legale è valida ed efficace, a prescindere dal contenuto del contratto di acquisto dell'auto.
Il contratto di acquisto dell'auto può prevedere, in aggiunta alla garanzia legale, una garanzia di carattere convenzionale, più favorevole per il cliente-consumatore.

Leggiamo insieme l'articolo 132 del decreto legislativo 206 del 2005.
Attenzione, ti invito ad inviare una raccomandata a/r al venditore, entro due mesi dal verificarsi della rottura, a mezzo della quale:

-chiedere l'attivazione della garanzia legale prevista in caso di acquisto di auto usate, ai sensi degli articoli 128 e seguenti del codice del consumo.
-descrivere ufficialmente il danno che si è verificato, allegando alla lettera di attivazione della garanzia legale, le foto del danno ed il preventivo di riparazione della spesa, a firma di un meccanico di fiducia.
-avvisare che in caso di inadempimento da parte del venditore e di mancato rispetto della garanzia legale sulla vendita delle auto usate, si adiranno le vie legali, ai sensi degli articoli del codice del consumo e degli articoli 1490 e seguenti del codice civile, in materia di vizi del bene oggetto di compravendita.

ATTENZIONE: la raccomandata di richiesta di attivazione della garanzia legale deve essere inviata al venditore, a pena di decadenza, entro il termine di due mesi dalla data in cui il cliente ha scoperto il difetto.

Art. 132. Termini

1. Il venditore e' responsabile, a norma dell'articolo 130, quando il difetto di conformita' si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene. 2. Il consumatore decade dai diritti previsti dall'articolo 130, comma 2, se non denuncia al venditore il difetto di conformita' entro il termine di due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. La denuncia non e' necessaria se il venditore ha riconosciuto l'esistenza del difetto o lo ha occultato.
3. Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformita' che si manifestano entro sei mesi dalla consegna del bene esistessero gia' a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del bene o con la natura del difetto di conformita'.
4. L'azione diretta a far valere i difetti non dolosamente occultati dal venditore si' prescrive, in ogni caso, nel termine di ventisei mesi dalla consegna del bene; il consumatore, che sia convenuto per l'esecuzione del contratto, puo' tuttavia far valere sempre i diritti di cui all'articolo 130, comma 2, purche' il difetto di conformita' sia stato denunciato entro due mesi dalla scoperta e prima della scadenza del termine di cui al periodo precedente.


Ai sensi dell'articolo 130 comma 2 del codice del consumo, l'acquirente, in caso di difetto di conformità dell'auto usata, ha diritto

a) al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione, ovvero b) ad una riduzione adeguata del prezzo
c) alla risoluzione del contratto.
Il consumatore può chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro.

Poiché in questo caso, la riparazione e la sostituzione sarebbero eccessivamente onerose per il venditore, ai sensi del comma 7 dell'articolo 130 del codice del consumo, il consumatore ha diritto di chiedere la risoluzione del contratto, tramite atto di citazione al tribunale civile del luogo ove il contratto di vendita è stato concluso.

Attenzione: il danno si è verificato oltre sei mesi dall'acquisto dell'auto usata, quindi l'onere della prova ricadrà interamente sul cliente, in caso di processo civile.
Cosa significa ? Toccherà al cliente dimostrare al giudice che l'auto era viziata sin dal momento dell'acquisto e che non si è trattato di un “incidente” di percorso dovuto all'ordinaria usura di un mezzo piuttosto vetusto …

Tanto premesso, da un punto di vista probatorio, come dimostrare il difetto originario della cinghia di distribuzione che ha poi cagionato il danno ? L'auto che hai acquistato avrà un libretto di manutenzione, in base al quale la cinghia di distribuzione dovrebbe essere cambiata ogni tot kilometri. Ogni macchina ha la sua durata della cinghia, indicata nel libretto di manutenzione, ma possiamo comunque stabilire dei parametri generali:

-tra i 100.000 e i 180.000 km
-dopo 5 o 6 anni

Facciamo allora un esempio: ipotizziamo che l'auto che hai acquistato ha un piano di manutenzione che prevede il cambio della cinghia ogni 180.000 Km. Ipotizziamo che, come previsto dal piano di manutenzione, la cinghia sia stata cambiata al momento “giusto”.
Hai acquistato l'auto usata ai 200.000 Km
… comprendi che sarà quasi impossibile, in questo caso, dimostrare il difetto di conformità dell'auto usata, visto che sono trascorsi oltre sei mesi dall'acquisto e visto che l'onere della prova relativa ai presupposti per l'attivazione della garanzia legale, ricadono interamente sull'acquirente.
Ti invito pertanto a controllare il piano di manutenzione dell'auto che hai acquistato ed i vari tagliandi effettuati in precedenza rispetto al tuo acquisto.
Cerchiamo di capire se si tratta di un difetto di conformità ovvero di un ordinario deperimento causato dall'uso del veicolo.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: