Diritto penale - Affido congiunto dei figli e reato di inosservanza del provvedimento dell'autorità



Margherita da Milano



Buongiorno,sono separata con affido congiunto da giugno 2009,un mese prima della separazione -contro la mia volontà da sempre esplicita su questo tema - il mio ex-marito che ancora risiedeva nella nostra abitazione,ha regalato ai nostri 2 figli un cane. Nella già difficile situazione(stavamo trattando l'affidamento dei bambini e la sua fuoriuscita dalla casa ad entrambi intestata che poi infatti è stata dal giudice assegnata a me) ho tollerato la situazione per non danneggiare ulteriormente i bambini che chiedevano da tempo questo cane. ora tuttavia tenere il cane diventa sempre più un problema in quanto resta quasi tutto il giorno da solo(io lavoro -bimbi a scuola) provocando vari danni. quando i bambini vanno dal padre lo portano con loro e poi lo riportano a casa. Ho chiesto al mio ex-marito di tenere lui il cane(non sarebbe da solo ma con i suoi genitori) perchè la situazione è intollerabile e ho convinto anche i bambini che hanno accettato. Lui però si rifiuta di tenerlo e me lo vuole riportare approfittando della presenza in casa dei bambini e non mia. Chiedo :

- posso in qualche modo difendermi da questa presenza per la quale lui è l'unico responsabile avendo deciso da solo l'acquisto del cane a separazione già avviata anche se non ancora concretizzata?

- posso diffidarlo dall'entrare in casa mia(ha anocra le chiavi) visto che è stata dal giudice a me assegnata o anche solo avvicinarsi al giardino per intromettere il cane ?

- insomma ho qualche strumento di difesa da questa incombenza che sta diventando un incubo ?

Grazie mille per la risposta



RISPOSTA



La legge prevede strumenti di tutela molto favorevoli per te; il codice penale disciplina, a mezzo dell'articolo 650, il reato di "Inosservanza del provvedimento dell'autorità" per cui, chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall'Autorità per ragioni di giustizia è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 206 euro.
Tuo marito può entrare in casa tua ovvero può avvicinarsi alla stessa, esclusivamente per trascorrere del tempo con i suoi figli, negli orari stabiliti dall'Autorità giudiziaria.
Non è autorizzato ad avvicinarsi alla stessa ovvero, ad entrare nell'abitazione familiare, per intromettere un animale, contro la volontà del coniuge a cui è stata assegnata la casa.
Ti consiglio pertanto di diffidare per iscritto tuo marito (senza la sentenza di divorzio, è ancora tecnicamente tuo marito) a non avvicinarsi all'abitazione familiare, per intromettere il cane, e ad attenersi rigorosamente alle disposizioni del giudice, avvertendolo espressamente, che in mancanza, sarai costretta a denunciarlo per il reato previsto dall'articolo 650 del codice penale.
Regalare un cane ai figli è stata una sua decisione; si prenda le sue responsabilità !!!
Cordiali saluti.