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Diritto di Famiglia - Separazione consensuale, giudiziale e determinazione dell'assegno di mantenimento del coniuge



Vincenzo da Milano



buona sera,
vorrei chiedere informazioni su un eventuale separazione (spero in una consensuale e non in una giudiziale).

Abbiamo 2 figli (7 e 4 anni).
il mio reddito mensile è di circa 1800 euro, quello di mi moglie è di circa 1200 (lei ha anche un altro reddito di 500 per un secondo lavoro, ma non "dimostrabile").
Abbiamo una casa di proprietà (mutuo da pagare x altri 19 anni per circa 450 euro/mese).

Le domande:
1)quanto dovrei versare a mia moglie come assegno familiare?
2) Se lascio la casa a mia moglie, devo pagare anche io una parte della rata del mutuo?
3) la casa vale circa 280.000 euro, l'importo da versare ancora alla banca è di circa 120000 euro. posso "obbligarla" a vendere la casa e con il guadagno estinguere il mutuo e comprare 2 case più piccole una vicino all'altra (in questo modo potrei stare con i miei figli tutte le sere senza "sballottarli a destra e a sinistra"? Ovviamente il restante mutuo per l'acquisto sarebbe a mio carico.
4)comprando una casa a mia moglie, mi aiuterebbe a versargli un assegno mensile inferiore?

Un papà disperato.
Grazie



RISPOSTA



Rispondo alle tue domande:

1) Il reddito del nucleo familiare è pari a 3.000,00 euro al mese quindi, l'assegno di mantenimento da versare a tua moglie, dovrebbe essere pari all'incirca, all'importo di 300 euro mensili (3.000 / 2 = 1.500,00; se tua moglie ne percepisce 1.200,00 euro, devi integrare il suo reddito mensile con altri 300 euro).
Ricorda che il secondo lavoro di tua moglie, pur essendo svolto in nero, può essere dimostrato a mezzo testimoni.
Nel caso riuscissi a dimostrare la percezione del reddito in nero, da parte di tua moglie, non saresti tenuto a versare nulla, a titolo di assegno di mantenimento del conuige.
Se i figli dovessero essere affidati a tua moglie, saresti obbligato a versare nei confronti degli stessi, un assegno di mantenimento pari a 700 euro mensili (350 euro per ogni figlio).
L'importo complessivo dell'assegno di mantenimento dei figli è generalmente, pari alla metà del reddito mensile disponibile del genitore obbligato.
Saresti costretto a vivere con 800 euro mensili.
Non esiste una norma relativa alla determinazione dell'importo dell'assegno di mantenimento; tale decisione è rimessa alla discrezionalità del giudice tuttavia, l'autorità giudiziaria, generalmente, determina l'obbligo, seguendo il percorso logico sopra illustrato.

2) Sì, sei comproprietario dell'immobile, quindi sei obbligato a versare la metà della rata mensile del mutuo, anche successivamente all'assegnazione dell'abitazione familiare al coniuge.

3) Hai facoltà di chiedere all'autorità giudiziaria competente per la separazione dei coniugi, l'autorizzazione alla vendita dell'abitazione familiare ed all'acquisto di altri immobili più consoni alle mutate esigenze della famiglia.
L'autorizzazione rientra nelle facoltà discrezionali del giudice adito.

4) No, non fare questo errore !!!
Il giudice ha facoltà di determinare l'importo dell'assegno di mantenimento, a prescindere dall'acquisto dell'immobile, in seguito intestato a tua moglie.
Questa soluzione potrebbe rivelarsi una vera e propria beffa.
Cordiali saluti

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