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Fisco e tributi - Imposta sostitutiva prestazioni di lavoro straordinario o notturno legate a incrementi di produttività.





Buongiorno,

vorrei avere chiarimenti sul quesito "tassazione agevolata".
Sono dipendente di una ditta privata. Il contratto prevede turnazione a ciclo continuo 365/365 (non lavoriamo solo le feste PIU' importanti 25/26-12 , 01-01 , Pasqua e Pasquetta , 01-05), quindi l'attività lavorativa è organizzata sui TRE turni con periodo 4-2 , ovvero 4 giorni di lavoro e 2 di riposo ... spero di essere stato chiaro!).
Allora il punto è:
- ho sentito parlare di rimborsi per tassazione agevolata al 10% invece della tassazione standard su straordinari, maggiorazioni turno (solo notturno?) , ed ordinario notturno per gli anni 2008/2009/2010 ..... modalità di rimborso ed eventuali moduli da compilare ...... verificare tramite buste paga qual'è stata la tassazione effettiva su straordinati , maggiorazioni turno .... come chiedere autocertificazione al datatore di lavoro .... più TUTTE le informazioni necessarie che mi potete dare.

Grazie



RISPOSTA



Tutte le informazioni che hai citato per sommi capi, nella tua mail, sono contenute nella circolari dell'Agenzia delle Entrate n. 47 E e 48 E del 2010 che allego alla mia consulenza.
I lavoratori dipendenti che nel 2008 e 2009 hanno effettuato prestazioni di lavoro straordinario o notturno legate a incrementi di produttività dell’impresa possono ottenere con facilità, il rimborso delle imposte versate in eccesso.
Se in questi anni i datori di lavoro privati non hanno applicato ai relativi compensi la tassazione sostituiva del 10 per cento, il dipendente può richiedere direttamente nella dichiarazione dei redditi dell’anno prossimo la restituzione delle maggiori imposte pagate. Per quanto riguarda lo straordinario, questa agevolazione è valida solo a patto che il lavoro aggiuntivo sia correlato a parametri di produttività. Una relazione che deve essere certificata direttamente dal datore di lavoro.

Sono questi, in sintesi, i principali chiarimenti forniti con le circolari n. 47/E, emanata in forma congiunta dall’Agenzia delle Entrate e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, e 48/E, che fanno il punto, rispettivamente, sulla corretta definizione dello straordinario agevolabile e, in seconda battuta, sul trattamento fiscale da riservare alle somme erogate per aumenti di produttività ottenuti negli anni scorsi grazie a prestazioni di lavoro notturno e straordinario.

Nel dettaglio, la prima circolare, firmata dall’Agenzia delle Entrate e dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, chiarisce che lo straordinario svolto nel 2009 e 2010 è agevolabile soltanto se legato ad aumenti di produttività. Un’ipotesi in cui possono rientrare sia lo straordinario “forfetizzato”, reso da dipendenti non vincolati dall’orario lavorativo, sia ogni altra prestazione straordinaria, così come il lavoro supplementare o svolto in base a clausole elastiche. Inoltre, la correlazione tra straordinario e parametri di produttività deve essere documentata dall’impresa, per esempio attraverso la comunicazione scritta al lavoratore della motivazione della somma corrisposta o una qualsiasi altra dichiarazione da cui risulti che la prestazione lavorativa ha contribuito a conseguire elementi di produttività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa.

La seconda circolare precisa che, per consentire la fruizione automatica del rimborso, il datore di lavoro dovrà indicare nel Cud 2011 gli importi versati nel 2008 e 2009 per il miglioramento della produttività o redditività dell’impresa e tassabili con l’imposta sostitutiva. Il lavoratore, dal canto suo, potrà recuperare il proprio credito, ossia la differenza tra le imposte ordinarie e quella sostitutiva, semplicemente compilando l’apposito campo che sarà inserito nella dichiarazione dei redditi 2011. Inoltre, per quanto riguarda il rimborso delle somme riconosciute dall’Inps per lo sgravio contributivo sulle retribuzioni variabili fissate dalla contrattazione collettiva di secondo livello, si tratta di redditi di lavoro dipendente che possono essere assoggettati alla tassazione più favorevole del 10 per cento, purché siano riconducibili a incrementi della produttività aziendale.
I testi delle circolari n. 47/E e 48/E sono disponibili sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate - www.agenziaentrate.gov.it - all’interno della sezione Circolari e Risoluzioni.

Tanto premesso

1) accertati che il lavoro straordinario o notturno che hai svolto sia legato a incrementi di produttività dell'impresa.
2) Richiedi al datore di lavoro, una dichiarazione per iscritto della correlazione tra lo straordinario/notturno ed i parametri di produttività.
3) A marzo, riceverai il CUD 2011, per l'anno d'imposta 2010, in cui il datore di lavoro indicherà gli importi tassabili con l'imposta sostitutiva.
4) Successivamente (aprile, maggio 2011), presenterai la dichiarazione dei redditi, per l'anno 2010, e recupererai il suddetto credito d'imposta, compilando l'apposito campo della dichiarazione.
5) Per la compilazione della dichiarazione dei redditi, potrai rivolgerti gratuitamente, presso gli uffici territoriali dell'Agenzia delle entrate.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti.

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