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Imu, coniugi usufruiscono di agevolazioni prima casa con due immobili





Sono sposato in comunione dei beni. Ho due immobili di mia proprietà ed intestati esclusivamente a me da prima del matrimonio. Ho reddito da lavoro dipendente e mia moglie non lavora e non ha sue proprietà. Come conseguenza di ciò ho pagato l'imu nella casa di residenza e l'imu nella seconda casa e vi lascio immaginare la cifra di quest'ultima!

Il quesito è il seguente:

Come posso evitare la stangata dell'imu come seconda casa?

Con una donazione a mia moglie della seconda casa risolvo il problema? Oppure le imposte devo pagarle ancora io?  e se io conservassi l'usufrutto di quest'ultima: è possibile? Grazie, attendo il preventivo.



RISPOSTA



Immagino che si tratti di immobili ubicati nello stesso comune. La risposta in tal caso è negativa !

Diversamente la tua strategia sarebbe plausibile …
Procediamo con ordine.

La normativa IMU “prima casa” prevede che il possessore dell'immobile dimori abitualmente e risieda anagraficamente nell'appartamento in questione, per beneficiare della relativa agevolazione.
Si tratta dell'articolo 8 comma 3 del decreto legislativo 23 del 2011.

3. L'imposta municipale propria non si applica al possesso dell'abitazione principale ed alle pertinenze della stessa. Si intende per effettiva abitazione principale l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unita' immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. L'esclusione si applica alle pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unita' pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unita' ad uso abitativo. L'esclusione non si applica alle unita' immobiliari classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi, ma situati nello stesso Comune, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze, in relazione al nucleo familiare, si applicano quindi per un solo immobile. Questa disposizione normativa che, in base a quanto chiarito dalla Circolare del Dipartimento delle Finanze - Direzione Federalismo Fiscale del 18 maggio 2012, n. 3, sarà interpretata in senso restrittivo per evitare comportamenti elusivi nell’applicazione delle agevolazioni per l’abitazione principale, non si applica, invece, nel caso di immobili, destinati ad abitazione principale dei coniugi, ubicati in Comuni diversi.
Nella circolare del Ministero delle finanze n. 3/DF/12, viene precisato che tale vincolo risulta operativo, solo nel caso di più immobili abitati dallo stesso nucleo familiare ubicati nel territorio dello stesso Comune, nel qual caso l’agevolazione compete solo con riferimento ad uno di questi.
Al contrario, se gli immobili sono ubicati su Comuni diversi, è possibile che marito e moglie possano beneficiare delle agevolazioni su entrambi gli immobili. Il motivo di ciò risiederebbe nella considerazione che “in tale ipotesi il rischio di elusione della norma è bilanciato da effettive necessità di dover trasferire la residenza anagrafica e la dimora abituale in un altro comune, ad esempio, per esigenze lavorative”.

L’interpretazione della circolare del MEF è di certo favorevole al contribuente.

Tanto premesso, sono a chiederti. I tuoi immobili sono ubicati in comuni diversi ??? Laddove fossero ubicati nello stesso comune, sarebbe necessaria anche una separazione legale da tua moglie, ossia tua moglie dovrebbe risultare legalmente separata dal marito, per beneficiare delle agevolazioni prima casa sull'appartamento donato.

Resto in attesa di un tuo riscontro per completare la mia consulenza.

Cordiali saluti.

Agevolazione prima casa IMU se i coniugi hanno stabilito la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale





Io e la mia compagna viviamo in città diverse, abbiamo residenza nella  nostra città, dove siamo proprietari di una prima casa per la quale non paghiamo IMU (in quanto prima casa). Il mie quesito è il seguente, in caso di matrimonio sarebbe obbligatorio spostare la residenza di uno dei due per averla comune?



RISPOSTA



No.
Non esiste una sola norma di legge che obblighi i coniugi a risiedere nagraficamente sotto lo stesso tetto.
Considera che per l’abitazione principale, ai fini IMU, il Decreto Legge n. 201/2011 prevede espressamente la seguente definizione:

“l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile”.

Nel tuo caso tuttavia, i due immobili sono ubicati in due comuni diversi (mi pare di capire questo), quindi dobbiamo fare riferimento alla seguente circolare del MEF.
La Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 3/DF del 18 maggio 2012  ha precisato che, nel caso in cui due coniugi stabiliscano la loro residenza e dimora abituale in due immobili ubicati in due diversi comuni sarà possibile usufruire per entrambi delle agevolazioni prima casa qualora non si tratta di una mera operazione “elusiva” ma, al contrario, sia motivata da un’effettiva e reale necessità (ad esempio trasferimenti per motivi di lavoro).

A confermo di quanto precisato dalla circolare del MEF, possiamo citare la sentenza della Commissione Tributaria di Brescia n. 605/2/2016: secondo il giudice tributario, l'esenzione IMU e TASI per l’abitazione principale, si applica anche a due immobili posseduti da due coniugi in comuni diversi, purché oltre alla residenza anagrafica nell’immobile, corrisponda l’abitualità della dimora presso quella abitazione.

Vorrei capire se le vostre attuali “prime case” si trovano nello stesso comune ovvero in due comuni differenti. Mi pare di capire in due comuni differenti …

Se si trovassero nello stesso comune, anche a voler mantenere le residenze separate, soltanto un'immobile beneficerebbe dell'agevolazione prima casa.

Resto a disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.