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Ritardo nel pagamento di una finanziaria, mutuo ventennale per acquisto immobile





Io e mio marito siamo intestatari al 50 per cento di un immobile coperto da un mutuo ventennale a causa di gravi difficolta' economiche siamo in ritardo di un paio di mesi sul pagamento di una finanziaria a cui dobbiamo compreso di interessi, 99.000 euro la mia domanda e' la finanziaria si puo' avvalere dell immobile anche se ipotecato? e cosa piu' importante mi e' stata consigliata una vendita del suddetto a mia figlia, perche mi hanno detto che la donazione puo' essere revocata, per il residuo del mutuo, senza scambio di denaro e farci l'accollo del mutuo io e mio marito? vorrei sapere da lei la cosa piu' giusta da fare e quindi attendo un suo consiglio ringrazio e cordialmente saluto



RISPOSTA



Immagino che sull'immobile in questione sia stata iscritta un'ipoteca di primo grado, a favore di un soggetto differente da questa finanziaria. In tal caso, la finanziaria potrebbe soltanto iscrivere un'ipoteca di secondo grado sul medesimo immobile. Quando eventualmente l'immobile sarà pignorato e venduto all'asta, sul ricavato si soddisferà, con precedenza, il creditore con ipoteca di primo grado.

Donazione o vendita alla figlia ?

Nessuna delle due in quanto …

1)l'immobile risulta già ipotecato

2)se è vero che la donazione potrebbe essere revocata, anche la vendita potrebbe essere annullata con l'azione revocatoria, di cui all'articolo 2901 del codice civile. Come puoi vedere, l'azione revocatoria riguarda sia gli atti a titolo gratuito (donazioni) che gli atti a titolo oneroso (vendita).

Art. 2901 del codice civile. Condizioni.

Il creditore, anche se il credito è soggetto a condizione o a termine, può domandare che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio con i quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni, quando concorrono le seguenti condizioni:
1) che il debitore conoscesse il pregiudizio che l'atto arrecava alle ragioni del creditore o, trattandosi di atto anteriore al sorgere del credito, l'atto fosse dolosamente preordinato al fine di pregiudicarne il soddisfacimento;
2) che, inoltre, trattandosi di atto a titolo oneroso, il terzo fosse consapevole del pregiudizio e, nel caso di atto anteriore al sorgere del credito, fosse partecipe della dolosa preordinazione.
Agli effetti della presente norma, le prestazioni di garanzia, anche per debiti altrui, sono considerate atti a titolo oneroso, quando sono contestuali al credito garantito. Non è soggetto a revoca l'adempimento di un debito scaduto.
L'inefficacia dell'atto non pregiudica i diritti acquistati a titolo oneroso dai terzi di buona fede, salvi gli effetti della trascrizione della domanda di revocazione.

Inoltre, anche in caso di vendita alla figlia, l'immobile resterebbe comunque un immobile ipotecato !
Resto in attesa di un tuo riscontro. Vorrei capire quale soggetto ha iscritto l'ipoteca di primo grado.

Cordiali saluti.

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