Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

I cugini del “de cuius” non hanno diritto a legittima





Buongiorno, ho come unici parenti viventi 1 cugina ex matre (figlia di suo fratello) ed un certo numero di cugini ex patre (figli dei fratelli e sorelle di mio padre, alcuni dei quali sono già deceduti, in quanto mio padre era l'ultimo di 6 fratelli). Non ho più rapporti da decenni con i cugini ex patre, e non condivido le scelte di vita della cugina ex matre.
Vorrei sapere se, facendo testamento:
- devo comunque riservare una quota dei miei beni, un appartamento con il suo contenuto ed una cifra non piccola di liquidità, a questi cugini,
- se si, quale percentuale,
- se posso decidere cosa far entrare in questa percentuale (solo contanti, solo beni e quali beni ecc.)
Grazie
Cordiali saluti



RISPOSTA



I cugini del “de cuius” non hanno diritto ad alcuna quota di legittima. Hanno diritto alla quota di legittima, ossia sono soggetti legittimari, ai sensi dell'articolo 536 del codice civile, soltanto il coniuge, i figli ed i genitori se ancora viventi.

Art. 536 del codice civile. Legittimari.
Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge, i figli legittimi, i figli naturali, gli ascendenti legittimi.
Ai figli legittimi sono equiparati i legittimati e gli adottivi.
A favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi, la legge riserva gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali.


Tanto premesso, non è tenuta a lasciare assolutamente nulla, con testamento, a favore dei suddetti cugini.
Può lasciare l'intero asse ereditario in beneficenza, ad un amico, ad un conoscente, senza alcuna percentuale e senza paletti tali da condizionare la sua scelta testamentaria.

Siamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale