Concorsi pubblici per stabilizzare i precari della pubblica amministrazione, procedure di reclutamento speciale





Può un'ASL bandire un concorso pubblico riservando TUTTI I POSTI SOLTANTO a coloro che bene hanno i requisiti ex art. 1, comma 543 della Legge n. 208 del 28/12/2015?
Ovvero in favore del personale in servizio alla data di entrata in vigore (01/01/2016) della L. n. 208/2015, che abbia maturato alla data di pubblicazione del bando almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni con contratti a tempo determinato, con contratti di collaborazione coordinata e continuativa o con altre forme di rapporto flessibile.
Non sarebbe obbligatorio non superare la riserva del 50% dei posti a loro favore? Bando:



RISPOSTA



Il bando è assolutamente conforme alla legge, ossia al decreto legge 101/2013.
Si tratta di una “Procedura Concorsuale Straordinaria” di cui al decreto legge 101/2013, come così interpretato dalla circolare della Funzione pubblica n. 5 del 2013. ; è scritto chiaramente nell'articolo 1 del bando.
La norma per cui il limite massimo dei posti riservati è pari al 50% dei posti messi a concorso, è valida soltanto in relazione alle procedure ordinarie di cui al decreto legislativo 165 del 2001, ossia il testo unico pubblico impiego.
Per reclutamento speciale transitorio dobbiamo intendere le nuove procedure disciplinate dall’art. 4, comma 6, del D.L. 101/2013.

La disposizione prevede che, a decorrere dal 1° settembre 2013 (data di entrata di vigore del D.L. 101) e fino al 31 dicembre 2016 (prorogato al 31/12/2017), le pubbliche amministrazioni possono avviare procedure di reclutamento, completamente riservate agli interni, mediante concorso a tempo indeterminato, per titoli ed esami, riservato per un massimo del 50% delle risorse assunzionali previste, a coloro che:

a. sono in possesso dei seguenti requisiti:
-essere stati in servizio al 1° gennaio 2007 con tre anni di tempo determinato maturato nel quinquennio precedente;
-essere stati in servizio al 1° gennaio 2007 con tre anni di tempo determinato maturato in virtù di un contratto in essere al 29 settembre 2006, tenendo conto anche del servizio svolto a tempo determinato nel quinquennio precedente al 1° gennaio 2007;
-tre anni di tempo determinato già maturati nel quinquennio precedente al 1° gennaio 2007, per coloro non in servizio al 1° gennaio 2007;
-in servizio al 1° gennaio 2008 con tre anni di tempo determinato maturato in virtù di un contratto in essere al 28 settembre 2007, tenendo conto anche del servizio svolto a tempo determinato nel quinquennio precedente al 1° gennaio 2008.

OVVERO

b. coloro che alla data del 30 ottobre 2013 hanno maturato, negli ultimi cinque anni (ovvero nell’arco temporale che va dal 30 ottobre 2008 al 30 ottobre 2013), almeno tre anni di servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alle dipendenze dell’amministrazione che emana il bando con esclusione, in ogni caso, dei servizi prestati presso uffici di diretta collaborazione degli organi politici.

Il bando concorsuale non è impugnabile.

Cordiali saluti.

Fonti: