Procedura concorsuale ente pubblico non economico ordine professionale





Salve, vorrei sapere se un ente pubblico non economico (ordine professionale) può effettuare assunzioni di lavoro dipendente a tempo determinato, senza attivare procedure di concorso pubblico o selezione mediante centro impiego come previsto dalla l.56/87, e quindi autonomamente e con assoluta libertà di scelta del soggetto da inquadrare. L'esigenza e' per tre mesi. Sono prorogabili?
Quali sono nel dettaglio gli adempimenti che l'ente deve eseguire?
Grazie



RISPOSTA



L'ordine professionale è una pubblica amministrazione ai sensi dell'articolo 1 comma 2 del testo unico pubblico impiego, ossia il D.lgs. 165 del 2001. Si tratta infatti di un ente pubblico non economico.

2. Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti i del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. Fino alla revisione organica della disciplina di settore, le disposizioni di cui al presente decreto continuano ad applicarsi anche al CONI.
(comma modificato dall'art. 1 della legge n. 145 del 2002, poi dall'art. 2, comma 2-quaterdecies, legge n. 10 del 2011)

Nei confronti dell'ordine professionale, di conseguenza, si applica l'articolo 35 del testo unico pubblico impiego, in materia di reclutamento del personale. L'assunzione a tempo determinato deve essere preceduta da una selezione che si conforma ai principi del comma 3 dell'articolo 35 del D.Lgs. 165 del 2001.

Art.35. Reclutamento del personale

1. L'assunzione nelle amministrazioni pubbliche avviene con contratto individuale di lavoro:
a) tramite procedure selettive, conformi ai principi del comma 3, volte all'accertamento della professionalità richiesta, che garantiscano in misura adeguata l'accesso dall'esterno;
b) mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della legislazione vigente per le qualifiche e profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti per specifiche professionalità.
2. Le assunzioni obbligatorie da parte delle amministrazioni pubbliche, aziende ed enti pubblici dei soggetti di cui alla legge 12 marzo 1999, n.68, avvengono per chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della vigente normativa, previa verifica della compatibilità della invalidità con le mansioni da svolgere. Per il coniuge superstite e per i figli del personale delle Forze armate, delle Forze dell'ordine, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del personale della Polizia municipale deceduto nell'espletamento del servizio, nonché delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui alla legge 13 agosto 1980, n. 466, e successive modificazioni ed integrazioni, tali assunzioni avvengono per chiamata diretta nominativa.
3. Le procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni si conformano ai seguenti principi:
a) adeguata pubblicità della selezione e modalità di svolgimento che garantiscano l'imparzialità e assicurino economicità e celerità di espletamento, ricorrendo, ove è opportuno, all'ausilio di sistemi automatizzati, diretti anche a realizzare forme dì preselezione;
b) adozione di meccanismi oggettivi e trasparenti, idonei a verificare il possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione alla posizione da ricoprire;
c) rispetto delle pari opportunità tra lavoratrici e lavoratori;
d) decentramento delle procedure di reclutamento;
e) composizione delle commissioni esclusivamente con esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell'organo di direzione politica dell'amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.


Vige pertanto l'obbligo di selezione concorsuale: non si tratterà necessariamente del classico concorso pubblicato in gazzetta ufficiale, ma una sorta di procedura di reclutamento di carattere selettivo deve essere posta in essere, anche per le assunzioni a tempo determinato.
Attenzione all'obbligo di utilizzare le graduatorie vigenti per concorsi a tempo indeterminato !
Nel pubblico impiego, ai sensi della circolare della Funzione pubblica n. 5 del 2013, per esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale, le amministrazioni sono obbligate in via preventiva, ad utilizzare le graduatorie vigenti per concorsi a tempo indeterminato, anziché indire nuove procedure concorsuali a tempo determinato.

In base all'art. 19 del d.lgs. n. 81 del 2015, la stipulazione di un contratto a termine per lo svolgimento di mansioni di pari livello e categoria legale fra datore di lavoro e lavoratore è consentita per una durata non superiore a 36 mesi. Il numero di proroghe non può essere superiore a cinque.

Il periodo di tre mesi è quindi prorogabile.

Quali sono gli step da seguire?
a) Verificare innanzitutto la presenza di graduatorie vigenti per concorsi a tempo indeterminato, per la posizione giuridica ed economica che si intende assumere.

b) Pubblicare avviso di selezione pubblica.

c) Procedere alle prove di carattere selettivo.

d) Stipulare il contratto di lavoro con il vincitore

In caso di estrema urgenza, l'ordine professionale può affidarsi alle agenzie interinali, per utilizzare il così detto “lavoro somministrato”; in tal caso, non si deve effettuare alcuna selezione pubblica per individuare il lavoratore prescelto.
Siamo sicuri che il dipendente assunto per tre mesi, non sia un lavoratore somministrato in forza presso un'agenzia di lavoro interinale ? In tal caso, si spiegherebbe l'assenza di una selezione preventiva all'assunzione.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: