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Responsabilità consiglieri comunali e dirigenti, approvazione bilancio non conforme alla legge





Si chiede esistono i presupposti concreti per eventuale richiesta risarcimento danni dalla corte dei conti ai consiglieri che hanno votato il consuntivo 2017. In generale si richiede il vostro parere su tutte le conseguenze legali ed economiche che possono derivare dall'approvazione di un bilancio così come analizzato nella mia dichiarazione di voto, in particolare esisto i presupposti per uno scioglimento del consiglio comunale, essendo il comune di XXXXXXXXX già multato per sforamento Patto di Stabilità ????

 

RISPOSTA



A rispondere dell'evidente danno erariale, sarà innanzitutto il dirigente responsabile del servizio finanziario che ha apposto sia il parere di responsabile tecnica che il parere di responsabile contabile. Risponderà ai sensi dell'articolo 49 comma 3 del testo unico enti locali.

Art. 49 DECRETO LEGISLATIVO 267/2000. Pareri dei responsabili dei servizi (articolo così sostituito dall'art. 3, comma 1, lettera b), legge n. 213 del 2012)

1. Su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta e al Consiglio che non sia mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere, in ordine alla sola regolarità tecnica, del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile. I pareri sono inseriti nella deliberazione.
2. Nel caso in cui l'ente non abbia i responsabili dei servizi, il parere è espresso dal segretario dell'ente, in relazione alle sue competenze.
3. I soggetti di cui al comma 1 rispondono in via amministrativa e contabile dei pareri espressi.
4. Ove la Giunta o il Consiglio non intendano conformarsi ai pareri di cui al presente articolo, devono darne adeguata motivazione nel testo della deliberazione.

Ne risponderà anche il segretario comunale verbalizzante che ha firmato la delibera, in quanto responsabile della legalità dell'ente e responsabile anticorruzione.
Non ne risponderanno invece i consiglieri in quanto il rendiconto è ben diverso dal bilancio preventivo.
Con il bilancio preventivo, la giunta detta le linee politico-amministrative dell'azione dell'ente comunale. Il bilancio indirizza i dirigenti circa la gestione dell'ente, quindi i consiglieri che approvano un bilancio palesemente non conforme alla legge, non possono esimersi dalla responsabilità erariale in quanto hanno dato indirizzi errati ai dirigenti.
Ma con il rendiconto non si danno indirizzi politici, ma si prende atto

-dell'impegni effettuati
-delle entrate accertate
-dei risultati di gestione secondo il principio di competenza e di cassa
-dell'avanzo di amministrazione vincolato e non

Non c'è nessun indirizzo politico, ma soltanto una presa d'atto dei risultati della gestione.
Quindi la responsabilità erariale è da imputare esclusivamente ai dirigenti, a maggior ragione dal 7 di agosto (giorni in cui il Senato approverà la riforma della PA targata Madia).

Un comma aggiunto all’articolo 13 del disegno di legge firmato dal ministro Marianna Madia prevede “il rafforzamento del principio di separazione tra indirizzo politico-amministrativo e gestione e del conseguente regime di responsabilità dei dirigenti, anche attraverso l’esclusiva imputabilità agli stessi della responsabilità amministrativo-contabile per l’attività gestionale”.

Tale norma “salva amministratori” avrà efficacia anche sui processi già intrapresi presso la Corte dei Conti.

Scioglimento del Consiglio comunale per violazione di legge?

Secondo la giurisprudenza e la casistica, solo una violazione che si qualifica per la sua particolare gravità può giustificare un provvedimento lesivo dell’autonomia dell’ente locale (ad. es. violazioni che si riflettono direttamente sulle posizioni giuridiche soggettive dei cittadini, o compromettono la stessa funzionalità dell’ente o la funzionalità complessiva del sistema dei pubblici poteri).
Ci sono tutti i presupposti per sollecitare all'autorità di governo, lo scioglimento del consiglio comunale per violazione di legge, in ragione della reiterazione della violazione, visto che lo scorso anno il comune è stato multato per il patto di stabilità.
Sussistono violazioni gravi, reiterate, tali da mettere a repentaglio il sistema finanziario-contabile dell'ente.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: