Concorsi pubblici speciali per il reclutamento dei precari della pubblica amministrazione





Egregio Avvocato,
Mio figlio ha lavorato presso il comune di ... in qualità di agente di polizia locale nel periodo dal 01.06.2007 al 31.12.2015 con contratti a tempo determinato ed ha acquisito i requisiti di cui alla legge Madia. Premetto che allo stato vige ancora una graduatoria, tra l'altro prorogata al 31 dicembre c.a., con tre vigili vincitori di concorso a tempo INDETERMINATO, già assunti, e n. 8 idonei.

DOMANDA: L'ente comunale è legittimato a stabilizzare mediante autonoma delibera il personale precario già alle proprie dipendenze (e quindi mio figlio), oppure è altrimenti obbligato a disporre l'assunzione di chi risulta idoneo in base allo scorrimento della citata graduatoria ancora valida relativa a concorso pubblico già concluso per assunzioni a tempo indeterminato?

In riferimento poi al requisito di cui alla lett. lett. c), punto 3.2.1, comma 1, della circolare Madia 3/2017 (....abbia maturato al 31.12.2017...almeno 3 anni di servizio (36 mesi), anche non continuativi, negli ultimi otto anni), vorrei chiedere, premesso che mio figlio è stato sempre assunto con procedura concorsuale triennale, se ai fini del calcolo dei predetti tre anni (36 mesi) occorre tenere in considerazione quanto stabilito nella nota ministeriale n.37562/2012 laddove recita che il superamento di un nuovo concorso pubblico a tempo determinato da parte del soggetto che ha già avuto un rapporto di lavoro a termine con l'amministrazione consente di azzerare la durata del contratto precedente ai fini del computo del limite massimo dei 36 mesi previsto dal d.lgs. 368/2001.
Se così fosse verrebbe forse a mancare il citato requisito dei tre anni?
Ringrazio sin d'ora, e intanto porgo distinti saluti.

 

RISPOSTA



Ai sensi dell'articolo 20 del d.lgs. 75/2017, gli enti comunali possono programmare e bandire procedure concorsuali speciali, finalizzate ad eliminare le forme di precariato nella pubblica amministrazione (prevedendo una riserva di posti per i precari della PA, in possesso di determinati requisiti, in misura non superiore al 50%).

Nell'ente comunale Alfa è ancora vigente una graduatoria per agente di polizia municipale C1. Se nel piano annuale e triennale delle assunzioni (oggi il predetto piano è parte integrante del DUP), relativamente all'anno 2018, l'ente comunale ha programmato di assumere un altro agente di polizia municipale C1, dovrà obbligatoriamente attingere alla graduatoria già in essere. Se invece programmerà di assumere un istruttore direttivo di polizia municipale D1, bandirà un nuovo concorso!

Dipende dalla programmazione in materia di fabbisogno di personale, contenuta nel DUP, documento unico di programmazione, allegato al bilancio di previsione 2018-2020 (bilancio che sarà approvato entro il prossimo 31 marzo).

Quanto stabilito nella nota ministeriale n. 37562/2012, non ha nulla a che vedere con la circolare Madia del Dipartimento della funzione pubblica n. 3/2017. L'azzeramento temporale di cui alla predetta nota ministeriale deve essere riferito al limite temporale di 36 mesi, limite previsto per i rapporti di lavoro a tempo determinato, dall'articolo 19 comma 2 del decreto legislativo 81 del 2015:

2. “Fatte salve le diverse disposizioni dei contratti collettivi, e con l'eccezione delle attività stagionali di cui all'articolo 21, comma 2, la durata dei rapporti di lavoro a tempo determinato intercorsi tra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore, per effetto di una successione di contratti, conclusi per lo svolgimento di mansioni di pari livello e categoria legale e indipendentemente dai periodi di interruzione tra un contratto e l'altro, non può superare i trentasei mesi. Ai fini del computo di tale periodo si tiene altresì conto dei periodi di missione aventi ad oggetto mansioni di pari livello e categoria legale, svolti tra i medesimi soggetti, nell'ambito di somministrazioni di lavoro a tempo determinato. Qualora il limite dei trentasei mesi sia superato, per effetto di un unico contratto o di una successione di contratti, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di tale superamento”.

Tuo figlio è in possesso quindi di tutti i requisiti per partecipare alle procedure concorsuali speciali di cui alla circolare n. 3/2017 del ministro Madia.
Sempre che l'ente comunale programmi tali procedure concorsuali speciali, con riserva di posti per i precari della P.A. … e sempre che, in considerazione delle cessazione del triennio precedente, l'ente comunale abbia sufficiente budget assunzionale per programmare nuove assunzioni a tempo indeterminato !

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: