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Annullare con ricorso al prefetto un verbale infrazione codice della strada con errata indicazione della vettura





Egr. avvocato, mio padre ha ricevuta una multa ai sensi del codice della strada, per sosta negli spazi a pagamento, senza avere pagato la relativa tariffa, verbale notificato dalla polizia locale del comune di Milano.

La targa del veicolo indicata nel verbale di accertamento corrisponde effettivamente all'auto di mio padre, tuttavia quest'ultimo è proprietario di una SEAT IBIZA, mentre nel verbale il verbalizzante indica una VW POLO. Deve essersi trattato di un equivoco, probabilmente un'auto con targa straniera che si trovava parcheggiata in pieno centro a Milano, nel cuore dell'estate … peccato che l'agente verbalizzante non se ne sia reso conto …
Tra l'altro, mio padre è invalido, si sposta sulla sedia a rotelle e il suo handicap grave è stato riconosciuto dalla commissione medica INPS per la legge 104/1992, ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della predetta legge!
Come poteva trovarsi a Milano? Siamo residenti in Sicilia, in provincia di Palermo!
Vogliamo fare ricorso al prefetto di Milano, entro 60 giorni dalla notifica del verbale; può aiutarci nella redazione del ricorso?
Grazie.

 

RISPOSTA



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Al Sig. Prefetto di Milano Corso Monforte 31 20122 Milano RICORSO AL PREFETTO AI SENSI DELL'ARTICOLO 203 DEL CODICE DELLA STRADA

Il sottoscritto xxxxxxxxxx nato ad xxxxxxxxxxxxxxx (xx) il 4 febbraio 1951 e residente a xxxxxxxxxxxxxxx in via xxxxxxxxx n. xx, Email xxxxxxxxxxxxxxxx (Dichiara, altresì, che ai fini dell’eventuale invio di ogni successiva comunicazione il proprio indirizzo di posta elettronica certificata – PEC è: xxxxxxxxx).

P R E M E S S O

che con verbale n. 01537130/2018/1/1/1 del 27/08/2018 notificato il 30/08/2018, in data 15/07/2018 gli è stata contestata la violazione dell’art. 157 comma 8 del Codice della Strada – sosta senza avere azionato il dispositivo di controllo del pagamento della relativa tariffa (D.Lgs. 285/1992), propone ricorso per i seguenti motivi: “erronea indicazione del tipo del veicolo quando non possono essere desunti con certezza in altro modo”.

Il verbalizzante xxxxx yyyyy matr. xxxx ha accertato, senza l'immediata contestazione dell'infrazione, la violazione dell'articolo 157 comma 8 del Codice della Strada, da parte del veicolo targato Exxxxxx autovettura VW POLO. Il ricorrente è proprietario di una vettura targata Exxxxxx, tuttavia si tratta di una SEAT IBIZA di cui si allega il libretto di circolazione (allegato 1).
Il ricorrente non si è mai recato a Milano, con la sua vettura, negli ultimi anni, giacché non soltanto egli non ha alcun interesse a raggiungere la città meneghina né per ragioni lavorative né per ragioni personali, ma come risulta dal verbale INPS della commissione medica per l'accertamento dell'handicap ai sensi della legge n. 104 del 1992, egli è un “portatore di handicap in situazione di gravità” ai sensi dell'articolo 3 comma 3 della predetta legge; dall'esame obiettivo della commissione medica, risulta che il ricorrente è un paziente in sedia a rotelle e che non gli è pertanto possibile deambulare autonomamente. Né il ricorrente, né la sua vettura si trovavano in Milano, in data 15/07/2018!

PREMESSO

che l'art. 383 (Art. 200, C.d.S) del Regolamento di esecuzione e attuazione del nuovo codice della strada specifica quanto segue:

Il verbale deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e della località nei quali la violazione è avvenuta, delle generalità e della residenza del trasgressore e, ove del caso, l’indicazione del proprietario del veicolo, o del soggetto solidale, degli estremi della patente di guida, del tipo del veicolo e della targa di riconoscimento, la sommaria esposizione del fatto, nonché la citazione della norma violata e le eventuali dichiarazioni delle quali il trasgressore chiede l’inserzione.

Considerato che la Cassazione civile Sez. II, con sentenza n. 8114 dell’8/4/2011 specifica quanto segue: il verbale che presenta vizi sugli elementi essenziali è illegittimo e può essere annullato. I vizi di compilazione nel verbale possono riguardare l’erronea indicazione delle generalità del conducente, l’omessa o errata indicazione della data e dell’ora nella quale è avvenuta l’infrazione (quando ciò risulti pregiudicata l’esatta indicazione del fatto), mancata esposizione dei fatti, mancata o erronea indicazione dell’autorità competente per il ricorso, mancata, o non chiara ed insufficiente indicazione delle motivazioni di mancato fermo, mancata, non chiara od insufficiente riguardo all’obbligo di comunicare i dati del conducente (quando questi non sia stato subito identificato ed il verbale viene notificato al proprietario) errore sulla norma violata o sulla sanzione da pagare (se è applicabile la sanzione ridotta essa deve essere riportata), l’erronea indicazione del tipo e della targa del veicolo quando non possono essere desunti con certezza in altro modo.



Sulla base delle motivazioni suesposte, il ricorrente

C H I E D E l'annullamento del verbale in questione e l'archiviazione di ogni sanzione pecuniaria.

LUOGO , 4 settembre 2018
( luogo e data )

______________
Firma
Si allega:
copia verbale di accertamento d'infrazione al codice della strada
copia libretto di circolazione SEAT IBIZA targa XXXXXXX
copia verbale di accertamento commissione medica legge n. 104 del 1992

Fonti: