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Il diritto all'esonero totale degli studenti universitari, figli di invalidi





Salve, sono una mamma inabile al 100% e in base alla legge 118/71 articolo 30 mio figlio ha diritto all'esonero delle tasse universitarie.
L'università la Sapienza di Roma mi dice che secondo la legge 68 del 29/03/2012 articolo 9 loro possono decidere di non applicare tale esenzione. Vorrei capire quale sia il rapporto tra queste due leggi e se il mio diritto che scaturisce dalla prima viene annullato dalla seconda. Grazie

 

RISPOSTA



L'articolo 30 della legge 118/71 attribuisce allo studente universitario, figlio dei beneficiari della pensione di inabilità, il diritto all'esonero dalle tasse universitarie. Agli studenti, figli dei beneficiari della pensione di inabilità, stabilita dall'art. 12 della Legge 118/71, in considerazione dell'art 30 della stessa Legge, spetta il diritto all’esonero dalle tasse universitarie, senza partecipare a bandi, ma semplicemente consegnando alla segreteria studenti un'autocertificazione attestante la propria condizione e sulla quale l'Università effettuerà i controlli. L'esonero verrà disposto all'esito di tale controllo e gli studenti riceveranno il rimborso di quanto pagato. Di seguito, la norma di legge che, per la precisione, è ancora perfettamente vigente!

(Esenzione dalle tasse scolastiche e universitarie). - Ai mutilati ed invalidi civili che appartengono a famiglie di disagiata condizione economica e che abbiano subìto una diminuzione superiore ai due terzi della capacità lavorativa ed ai figli dei beneficiari della pensione di inabilità, è concessa l'esenzione dalle tasse scolastiche e universitarie e da ogni altra imposta, analogamente agli esoneri previsti per gli orfani di guerra, ciechi civili, i mutilati ed invalidi di guerra, di lavoro, di servizio e i loro figli.

Alcuni Atenei tuttavia interpretano erroneamente l'articolo 30 della legge 118 del 1971 ! La predetta norma di legge precede l'esenzione dalle tasse universitarie

a)per il mutilato ed invalido civile che appartenga a famiglia di disagiata condizione economica e che abbiano subìto una diminuzione superiore ai due terzi della capacità lavorativa

b)per i figli dei beneficiari della pensione di inabilità … a prescindere dall'appartenenza ad una famiglia di disagiata condizione economica !!! hanno diritto all'esonero … punto!!!

Sono due fattispecie di soggetti aventi diritto all'esonero dalla tasse universitarie, differenti ed autonome!

Secondo alcuni Atenei invece, hanno diritto all'esonero totale dalle tasse universitarie, i figli dei beneficiari della pensione di inabilità, a patto che appartengano ad una famiglia di disagiata condizione economica !!! Alcuni Atenei interpretano la norma di legge, facendo un “mix” tra i requisiti richiesti per gli invalidi civile e per i figli di genitori percettori di pensione di inabilità! In considerazione di questa erronea interpretazione della norma di legge, alcuni Atenei sostengono che il diritto di cui all'articolo 30 della legge 118 del 1971, per essere effettivo, debba essere attuato da una delibera del consiglio di amministrazione dell'Ateneo che indichi i “paletti” per considerare un nucleo familiare “in condizione economica disagiata” (valori ISEE e valori ISPE).

Ecco alcuni esempi pratici:

Sezione 12 - ESONERO A FIGLI DI GENITORI INVALIDI (Ai sensi dell’art. 30 della legge 30 marzo 1971 n. 118)

BANDO PER L’ATTRIBUZIONE DEI BENEFICI UNIVERSITARI E CONTRIBUZIONE UNIVERSITARIA

In concreto, l'Ateneo che non ha deliberato espressamente il diritto all'esonero dalle tasse universitarie, del figlio di genitore percettore di pensione di inabilità, non ha stabilito i paletti entro i quali un nucleo familiare può considerarsi "economicamente disagiato" ... quindi in assenza di delibera ad hoc, lo studente non avrebbe diritto all'esonero totale dalle tasse universitarie, nonostante l'espressa norma di legge!

Niente di più sbagliato!

L'università la Sapienza di Roma risponde che l'esenzione “de quo” non spetterebbe in base al decreto legislativo n. 68 del 29 marzo 2012 (articolo 9 comma 7).

Niente di più sbagliato!



Vorrei capire quale sia il rapporto tra queste due leggi e se il mio diritto che scaturisce dalla prima viene annullato dalla seconda.

 

RISPOSTA



Leggiamo insieme cosa prevede la norma di legge citata dagli Atenei che non intendono riconoscere il diritto dei figli di genitori inabili al lavoro, all'esonero della tasse universitarie, in base ad una legge dello Stato:

Decreto legislativo n. 68 del 29 marzo 2012 (articolo 9 comma 7):
Le Istituzioni e le universita' statali possono prevedere autonomamente, nei limiti delle proprie disponibilita' di bilancio e tenuto conto della condizione economica dello studente, la concessione di esoneri totali o parziali dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari, con riferimento a:
a) studenti con disabilita' con invalidita' inferiore al sessantasei per cento;
b) studenti che concludano gli studi entro i termini previsti dai rispettivi ordinamenti con regolarita' nella acquisizione dei crediti previsti nel piano di studi;
c) studenti che svolgano una documentata attivita' lavorativa.

L'articolo 9 del decreto legislativo n. 68 del 29 marzo 2012 non contiene alcun riferimento ai figli di genitori percettori di pensione di inabilità!
Tale norma di legge si riferisce agli "studenti con disabilita' con invalidita' inferiore al sessantasei per cento" ... ma non si riferisce agli studenti figli di genitori percettori di pensione di inabilità!

L'autonomia statutaria del singolo Ateneo non può neutralizzare un diritto soggettivo previsto direttamente dalla legge, ossia l'esonero totale dalle tasse universitarie per il figlio di genitore percettore di pensione di inabilità!

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: