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Obbligo vaccinazioni alunni scuole: quando il dirigente scolastico può sospendere l'iscrizione dell'alunno non in regola con le vaccinazioni obbligatorie





Egregio avvocato, sono un sindaco di un piccolo comune del Sud Italia e vorrei capire ed approfondire la questione bambini non vaccinati che si iscrivono a scuola.
Vorrei capire quando il preside deve espellere i bambini non vaccinati e quando e come il sindaco può-deve intervenire?

 

RISPOSTA



Al momento dell'iscrizione dei bambini a scuola, compresi i nidi per l'infanzia, statali e non statali, occorre presentare

a)la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie

b)il diritto all'esonero (bambini immunodepressi) oppure al differimento delle stesse

c)la prova dell'avvenuta richiesta di vaccinazioni alla ASL territorialmente competente

Si tratta della normativa presente nella legge 31 luglio 2017 n. 119 (legge Lorenzin), già prorogata per l'anno scolastico 2017-2018 e adesso rinviata all'anno scolastico 2018-2019.

La documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni può essere sostituita da una dichiarazione sostituita, sotto la responsabilità civile e penale del dichiarante.
Il soggetto onerato del controllo sulle dichiarazioni sostitutive non è certamente il sindaco, né tanto meno il dirigente scolastico! Le scuole di ogni ordine e grado dovranno trasmettere le dichiarazioni sostitutive alle ASL, affinché siano effettuati i relativi controlli.

Il dirigente può “sospendere” l'iscrizione dell'alunno non vaccinato, soltanto nel caso in cui non sia stata prodotta alcuna documentazione tra quelle indicate nei suddetti punti a, b, c!
Attenzione, la dichiarazione sostitutiva sarà valida fino al 10 marzo 2019, quanto dovrà essere sostituita dalla documentazione prevista dall'articolo 3 della legge Lorenzin:

La dichiarazione sostitutiva può attestare una delle tre opzioni:

a. IL MINORE E’ IN REGOLA CON L'OBBLIGO DELLE VACCINAZIONI
b. IL MINORE E’ ESONERATO DALLE VACCINAZIONI OPPURE QUESTE SONO STATE DIFFERITE AL XX/XX/XXXX PER MOTIVI SANITARI
c. PER IL MINORE È’ STATA PRESENTATA ALLA ASL COMPETENTE, FORMALE RICHIESTA DI VACCINAZIONE


Il dirigente scolastico non può allontanare dall'istituto scolastico l'alunno che ha prodotto la predetta dichiarazione sostitutiva della documentazione relativa all'obbligo delle vaccinazioni, fino al prossimo 10 marzo 2019!

Per quanto riguarda le ordinanze sindacali contingibili ed urgenti, adottate per motivi sanitari ai sensi dell'articolo 50 del d.lgs. 267 del 2000 (testo unico enti locali), con le quali il Sindaco, in qualità di Autorità Sanitaria Locale e di responsabile della tutela della salute pubblica dei propri cittadini, ordina che "nessun bambino venga ammesso a frequentare, per l’anno scolastico 2018-2019, le scuole del proprio comune senza preventiva produzione da parte dei genitori della certificazione relativa alle avvenute vaccinazioni obbligatorie ex lege rilasciata dal Servizio Igiene Pubblica della Asl”, ritengo di esprimere il seguente commento di carattere giuridico. Si tratta di una materia regolata dalla legge, quindi il Sindaco certamente non sarà obbligato all'adozione di un'ordinanza di carattere sanitario relative alle vaccinazioni degli alunni delle scuole. A mio parere inoltre, l'ordinanza sindacale di carattere sanitario, adottata ai sensi dell'articolo 50 del testo unico enti locali, non potrebbe disciplinare ambiti giuridici all'interno dei quali entrano in contrasto valori costituzionali di importanza equipollente, quali il diritto alla salute ed il diritto allo studio. Si tratta di questioni di competenza del legislatore nazionale. Consiglio ai sindaci di non entrare nel merito della questione!

La norma vigente (DECRETO LEGGE 73/2017 “legge Lorenzin”) prevede quanto segue:

Art. 1, comma 1:
Al fine di assicurare la tutela della salute pubblica e il mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale, per i minori di eta’ compresa tra zero e sedici anni e per tutti i minori stranieri non accompagnati sono obbligatorie e gratuite le vaccinazioni ….

Art. 3:
1. I dirigenti scolastici delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione … sono tenuti,
all’atto dell’iscrizione del minore di eta’ compresa tra zero e sedici anni e del minore straniero non accompagnato, a richiedere ai genitori esercenti la responsabilita’ genitoriale , ai tutori o ai soggetti affidatari la presentazione di idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie …. ovvero l’esonero ….. o il differimento delle stesse …. o la presentazione della formale richiesta di vaccinazione all’azienda sanitaria locale territorialmente competente … La presentazione della documentazione di cui al primo periodo deve essere completata entro il termine di scadenza per l’iscrizione. La documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni puo’ essere sostituita dalla dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; in tale caso, la documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni deve essere presentata entro il 10 luglio di ogni anno.
3. Per i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia, ivi incluse quelle private non paritarie, la presentazione della documentazione di cui al comma 1 costituisce requisito di accesso. Per gli altri gradi di istruzione e per i centri di formazione professionale regionale, la presentazione della documentazione di cui al comma 1 non costituisce requisito di accesso alla scuola o , al centro ovvero agli esami.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: