Diniego illegittimo al ricongiungimento familiare art. 42 bis testo unico paternità e maternità del pubblico dipendente





Mia figlia infermiera assunta a tempo indeterminato in un ospedale alla provincia di xxxx avendo avuto una bimba dopo la maternita ha fatto domanda per il ricongiungimento familiare art. 42 bis visto che il marito e tutta la sua famiglia abitano in provincia di yyyyyy.

La domanda é stata accettata dalla Asl di yyyyyy che chiede all'ospedale di xxxxxxxx di confermare il trasferimento, l'ospedale di xxxxxxxx si rifiuta. possono farlo?

Mia figlia è disperata perche da sola non riuscirà a gestire la bimba e con il suo stipendio non riesce a coprire il costo del nido il fitto e tutte le altre spese. Possiamo fare qualcosa ? abbiamo una speranza ? O purtroppo deve perdere il lavoro tanto sudato? la motivazione dell'ospedale è stata "per non creare un precedente".

grazie di cuore.



RISPOSTA



Il diniego è illegittimo, in quanto generico ed infondato.
Consiglio di procedere con ricorso in via d'urgenza al tribunale del lavoro, ai sensi dell'articolo 700 del codice di procedura civile.
Posso citare quanto previsto dalle seguenti sentenze dei giudici ordinari ed amministrativi: si tratta della sentenza del Tribunale di Novara, del 29.06.2009, del TAR del Friuli Venezia Giulia, nn. 706/2004 e 240/2005, della Cassazione Sezioni Unite sentenza n. 16102 del 9.07.2009; secondo la giurisprudenza, la pubblica amministrazione è tenuta, nella motivazione del diniego, ad indicare in ogni caso gli specifici ed oggettivi impedimenti che ostano alla assegnazione del lavoratore, sulla scorta della attuale organizzazione dell’ufficio.
Motivare con la necessità di non creare un precedente, rende illegittimo il diniego.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: