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Trasferimento madre lavoratrice con figlio di età inferiore a tre anni





Salve vorrei sapere se potete assistermi nella richiesta di Assegnazione Provvisoria ex. art. 42 bit.

Mia moglie è dipendente pubblica con contratto a tempo indeterminato presso l'AUSL Lombardia. Io sono un dipendente del settore privato, a tempo indeterminato, sul contratto viene dichiarato che la mia sede di lavoro è presso la mia residenza poiché si tratta di telelavoro. Anche se poi ci sono delle trasferte che ogni settimana faccio a Napoli dove sostanzialmente si pianificano le attività da svolgere per il resto della settimana.

Ci sono i requisiti per poter chiedere l'assegnazione temporanea di mia moglie presso un presidio sanitario della provincia di Avellino (la provincia della nostra residenza).

Se ci sono i requisiti io avrei bisogno di supporto nella definizione della dichiarazione che dovrebbe effettuare il mio datore di lavoro.

Grazie.



RISPOSTA



Sì, confermo la sussistenza di tutti i requisiti di fatto indispensabili affinché tua moglie, dipendente pubblico a tempo indeterminato, in servizio presso la AUSL Lombardia, possa chiedere l'assegnazione temporanea ai sensi dell'articolo 42 bis del testo unico maternità/paternità.

Leggiamo innanzitutto la norma in questione:

“Il genitore con figli minori fino a tre anni di età dipendente di amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, può essere assegnato, a richiesta, anche in modo frazionato e per un periodo complessivamente non superiore a tre anni, ad una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l'altro genitore esercita la propria attività lavorativa, subordinatamente alla sussistenza di un posto vacante e disponibile di corrispondente posizione retributiva e previo assenso delle amministrazioni di provenienza e destinazione. L'eventuale dissenso deve essere motivato. L'assenso o il dissenso devono essere comunicati all'interessato entro trenta giorni dalla domanda”.

Secondo tale norma di legge, tua moglie ha diritto al trasferimento presso una AUSL “ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l'altro genitore esercita la propria attività lavorativa”.

Attenzione, il legislatore parla genericamente di attività lavorativa … quindi il tuo rapporto di lavoro incentrato sul telelavoro, rientra perfettamente nella fattispecie.

Qual è semmai l'unico problema che potrebbe sorgere ?

Nota bene cosa prevede la legge: “subordinatamente alla sussistenza di un posto vacante e disponibile di corrispondente posizione retributiva e previo assenso delle amministrazioni di provenienza e destinazione”.

Innanzitutto la AUSL Lombardia non deve essere sotto organico, per quanto riguarda il profilo contrattuale di tua moglie.

In seconda battuta, presso la AUSL di Avellino, anziché di Salerno, ci devono essere posti vacanti nel profilo contrattuale di tua moglie.

Sarebbe il caso di acquisire dapprima queste informazioni prima di presentare domanda sia alla AUSL Lombardia che alla AUSL campana.

Quale dichiarazione dovrebbe firmare il tuo datore di lavoro.

DICHIARAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 42 BIS TESTO UNICO PATERNITA' – MATERNITA'.

Il sottoscritto ___________ legale rappresentante della ditta _________, con sede legale in ____________, codice fiscale ______________,partita Iva_________________

dichiara

che il sig. Tizio, coniuge della signora Caia, presta servizio come lavoratore subordinato a far data dal 29 settembre 2015, con la qualifica di impiegato addetto alla progettazione, CCNL metalmeccanico industria, sesto livello contrattuale.

La sede operativa della sua attività lavorativa è ubicata in via (indicare il tuo indirizzo di residenza anagrafica); secondo quanto previsto dal contratto di lavoro, il dipendente è a disposizione dell'azienda, nell'eventualità di incarichi presso differenti luoghi rispetto alla sede di lavoro di cui sopra, sempre nell'ambito territoriale della regione Campania.

Si rilascia al fine di consentire al dipendente, di avvalersi di quanto previsto dalle norme di legge in materia di maternità – paternità.

LUOGO DATA FIRMA

A disposizione per chiarimenti/approfondimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: