Apprendista non può dimettersi durante periodo di formazione professionalizzante





Mia figlia lavora in un negozio a Rieti come apprendista commessa dal 15/10/16. Il suo contratto scade a ottobre 2019. A novembre di quest'anno vuole licenziarsi per continuare gli studi. Come deve comportarsi?
Mi hanno detto che con le nuove normative può incorrere in sanzioni se risolve il contratto prima della scadenza. E' vero?
Torna a studiare perché ha vinto una borsa di studio. Ha diritto alla disoccupazione?



RISPOSTA



Ai sensi dell'articolo 44 comma 1 del decreto legislativo 81 del 2015, in materia di riforma dei contratti, “possono essere assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con contratto di apprendistato professionalizzante per il conseguimento di una qualificazione professionale ai fini contrattuali, i soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni”.

Elemento qualificante dell'apprendistato di tipo professionalizzante, è la formazione svolta sotto la responsabilità del datore di lavoro. Il comma 3 dell'articolo 44 prevede che “la formazione di tipo professionalizzante, svolta sotto la responsabilità del datore di lavoro, è integrata, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, dalla offerta formativa pubblica, interna o esterna alla azienda, finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali per un monte complessivo non superiore a centoventi ore per la durata del triennio e disciplinata dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, sentite le parti sociali e tenuto conto del titolo di studio e delle competenze dell'apprendista”.

Durante il periodo di formazione professionalizzante, non è possibile per l'apprendista rassegnare le proprie dimissioni volontarie. L'eventuale preavviso di dimissioni decorrerà dal termine del periodo di formazione, periodo durante il quale non sarà possibile dare le dimissioni o licenziare, tranne che nei casi di giusta causa o giustificato motivo.

In considerazione della durata del contratto di apprendistato nel commercio, i termini di preavviso sono i seguenti:

-Il e III Livello 30 giorni di calendario

-IV e V Livello 20 giorni di calendario

-VI e VII Livello 15 giorni di calendario

In estrema sintesi: se l'apprendista rassegnasse le dimissioni in questo particolare momento, il termine di preavviso di 15 giorni di calendario resterebbe sospeso durante il periodo di formazione professionalizzante ed inizierebbe il suo decorso soltanto al termine della formazione medesima.

In caso di mancato rispetto della predetta clausola, il datore di lavoro potrebbe agire in giudizio per ottenere un risarcimento danni pari ai costi sopportati per fornire congrua formazione all'apprendista.

Il conseguimento di una borsa di studio non si considera presupposto di fatto di dimissioni per giusta causa del dipendente-apprendista.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: