Domanda INPS congedo straordinario biennale retribuito per assistere familiare con riconoscimento di gravità ex lege 104 del 1992





Buonasera, sono un dipendente nel settore metalmeccanico con funzioni da operaio. Ho gia' inoltrato all'INPS, on line , in data 07 Luglio c.a. tramite Patronato, la richiesta per usufruire del congedo straordinario di due anni, in quanto devo assistere mia madre, riconosciuta dopo opportuna visita ed accertamento, portatrice di handicap in situazione di gravita' (legge 104 comma 3 art.3)

Sono a chiedere, avendo deciso obbligatoriamente, per esigenze di accompagnamento a mia madre, la data di inizio del congedo straordinario per il 28 Agosto:
1) a livello di legge e di CCNL sono obbligato avvertire l'Azienda?
2) quanto tempo prima necessario e in quale modalita' ?
3) devo attendere la risposta dell'INPS o posso considerarmi in congedo per la data indicata ?
4) occorre concordare con l'Azienda qualche altro ragguaglio ?
5)ci possono essere e come eventualmente vengono gestite eventuali giorni di ferie o giornate di riposo in congedo straordinario ? Grazie per l'attenzione Cordiali saluti

RISPOSTA



1) Vorrei precisare che la normativa in materia di permessi e congedo ex lege 104/92 è contenuta nella legge, nelle circolari INPS, ma non nella contrattazione collettiva. Non si tratta di materia di pertinenza della contrattazione collettiva.

Sì, sussiste l'obbligo di avvisare il datore di lavoro, come da punto 5 della suddetta circolare INPS (Circolare INPS - Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito - 15 marzo 2001, n. 64)

Per godere del congedo straordinario biennale, occorre presentare domanda all'INPS, tramite apposito modello. Nella domanda deve essere indicato il periodo di congedo di cui si intende fruire.
Deve inoltre essere riportata la denominazione del relativo datore di lavoro ed il numero di posizione INPS dello stesso, qualora si tratti di datore di lavoro privato. L’INPS restituisce subito una copia all’interessato con l’attestazione da parte dell’INPS della ricezione. Il richiedente deve prontamente consegnare al datore di lavoro il modulo controfirmato dall’INPS che è conseguentemente autorizzato, dal momento della consegna stessa, ad erogare la prestazione.
Nel caso il datore di lavoro abbia dubbi circa la possibilità di accoglimento deve tempestivamente comunicarlo all’INPS, affinché questo stesso assuma le decisioni finali.

2) La circolare non prevede un termine di preavviso, da rispettare a pena di decadenza al fine di avvisare il datore di lavoro del congedo, tramite consegna del modulo controfirmato dall'INPS. Si desume, dal contenuto della circolare di cui al link precedente, che occorre dare notizia al datore di lavoro in tempo utile al fine di consentire allo stesso di avanzare all'INPS, eventuali dubbi circa la concessione del congedo straordinario biennale. Per prassi, un preavviso di 30 giorni al datore di lavoro è più che sufficiente; a maggior ragione, stante il fatto che sei già in possesso del modulo controfirmato dall'INPS. Consiglio di non indugiare.

3) Come precisato nella circolare, l'INPS non deve autorizzare espressamente il congedo. Ecco cosa è scritto al punto 5 della circolare: “Non è, in sostanza, previsto un provvedimento esplicito di "autorizzazione" nell'ipotesi di esito positivo delle valutazioni anzidette”. L'INPS comunica i motivi alla base del rigetto della domanda … il silenzio dell'INPS equivale ad autorizzazione implicita (silenzio assenso)
4) No; occorre semplicemente avvisare l'azienda nei termini di cui alla circolare.
5) Durante il congedo straordinario non maturano ferie, né festività soppresse, né altri permessi a vario titolo. Per le ferie anno 2017, maturate e non godute, consiglio di concordare con il datore di lavoro, un piano ferie da oggi al prossimo 28 agosto. Un motivo in più per avvisare il datore di lavoro dell'istanza presentata all'INPS. Il congedo biennale sarà goduto in modo continuativo oppure frazionato. Consiglio il godimento frazionato (in tal caso maturano le ferie pro quota rispetto ai giorni lavorati): i due anni di congedo possono essere frazionati in periodi mensili, settimanali o anche in giornate. Vengono computati anche i giorni festivi, a meno che non vi sia stata una ripresa del lavoro. Facciamo un esempio. Si prede un periodo di congedo che va dal lunedì al venerdì; verranno conteggiati nel periodo di congedo anche il sabato e la domenica; queste due giornate non sarebbero state computate se il venerdì il lavoratore fosse rientrato al suo impiego.

A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: