Assunzione categoria protetta, diritto di precedenza del lavoratore disabile





Sono un dipendente della azienda XXXXXXXXXX, e sono con un contratto a termine con scadenza ormai prossima. Il contratto di 6 mesi é partito a giugno 2016, ed é stato prorogato a dicembre per altri 8 mesi con scadenza domani.
Dato che mi é stato detto che non avrò ulteriori proroghe o nuovi contratti, vorrei sapere in questo caso se non vi sono degli obblighi di assunzione da parte del datore di lavoro, considerando il fatto che é passato più di un anno e che sono un disabile ossia una categoria protetta ?!
Attendo un vostro riscontro

RISPOSTA



Per quanto riguarda il diritto all'assunzione in qualità di categoria protetta ex lege 68/1999, occorre dapprima accertarsi se il datore di lavoro è in regola o meno, con le relative quote assunzionali, previste direttamente dalla legge:

-Se il datore occupa meno di 15 dipendenti, non è tenuto ad effettuare alcuna assunzione ex lege 68/1999.
-Se il datore occupa da 15 a 35 dipendenti, deve assumere una categoria protetta
-Se il datore occupa da 36 a 50 dipendenti, deve assumere due categorie protette
-Se il datore occupa più di 50% dipendenti, il 7% della forza lavoro deve essere costituita da categoria protette.
L'assunzione della categoria protetta, nel tuo caso (datore di lavoro privato) può essere nominativa, nel senso che il lavoratore iscritto nelle apposite liste del centro per l'impiego, viene preventivamente individuato dal datore di lavoro.
Ai sensi dell'articolo 24 del decreto legislativo 81 del 2015, “il lavoratore che, nell'esecuzione di uno o piu' contratti a tempo determinato presso la stessa azienda, ha prestato attivita' lavorativa per un periodo superiore a sei mesi ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi dodici mesi con riferimento alle mansioni gia' espletate in esecuzione dei rapporti a termine”.

E' evidente quindi che, nel caso in cui il tuo datore di lavoro fosse obbligato all'assunzione di una categoria protetta, nel rispetto delle quote previste dalla legge, per svolgere le stesse mansioni che hai svolto durante questo rapporto di lavoro a tempo determinato, avresti diritto di precedenza relativamente all'assunzione a tempo indeterminato, con chiamata nominativa presso il centro per l'impiego. A patto che tu sia iscritto nelle liste presso il centro per l'impiego.

Se il datore ha già ottemperato all'assunzione delle quote di lavoratori tutelati dalla legge 68 del 1999, non hai diritto alla conversione del rapporto di lavoro a termine, in un contratto a tempo indeterminato.

Il rapporto di lavoro a termine è durato infatti meno di 36 mesi e c'è stata soltanto una proroga (il numero massimo di proroghe è cinque, ai sensi del comma 1 dell'articolo 21 del decreto legislativo 81/2015.

1. "Il termine del contratto a tempo determinato puo' essere prorogato, con il consenso del lavoratore, solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a trentasei mesi, e, comunque, per un massimo di cinque volte nell'arco di trentasei mesi a prescindere dal numero dei contratti. Qualora il numero delle proroghe sia superiore, il contratto si trasforma in contratto a tempo indeterminato dalla data di decorrenza della sesta proroga".

Consiglio di informarti presso il centro per l'impiego competente territorialmente, se il tuo datore di lavoro ha quote assunzionali ex lege 68/1999 vacanti, quindi ha l'obbligo di assumere una categoria protetta. In tal caso potresti far valere il diritto di precedenza di cui all'articolo 24 del decreto legislativo 81 del 2015.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: