Domanda di conservazione nelle liste delle categorie protette, stato di disoccupazione





Sono una psicologa di 34 anni con un'invalidità del 50%. Mi sono laureata nel 2010 e nel marzo 2011 ho aperto la partita Iva che ho iniziato ad usare verso agosto 2011. A settembre 2011 mi sono iscritta al collocamento obbligatorio. Nel tempo, non ricevendo nessuna chiamata, ho proseguito la mia attività da consulente avendo un reddito di circa 29000 lordi annui. Non mi sono più occupata della questione collocamento anche perché non ricordo mi avessero detto nulla a riguardo. Questo luglio esce un bando di concorso pubblico per logopedista riservato agli aventi diritto al collocamento obbligatorio al lavoro ai sensi articolo 1 della legge 68/1999; così vado a ripescare tutta la documentazione compreso il foglio attestante la mia iscrizione al collocamento timbrato settembre 2011 e mando la domanda. Oggi è uscita l'ammissione dei candidati e io rientro tra quelli ammessi. Però successivamente mi è sorto il dubbio se io fossi ancora iscritta e mi è sembrato di capire che chi ha un reddito lordo superiore ai 4800 euro non lo è più.

Allora mi chiedo: forse coloro che hanno controllato le domande di ammissione non hanno controllato con l'ufficio di competenza e si sono fidati di quel foglio?

Secondo voi posso fare il concorso?

Perché ho timore di avere problemi legali se effettivamente la mia iscrizione fosse scaduta o non più realmente valida. Insomma, preferisco non presentarmi piuttosto che avere problemi ecco.

Attendo una vostra gentile risposta e vi ringrazio anticipatamente.

RISPOSTA



Confermo, non sarebbe conveniente presentarti alle prove concorsuali, giacché hai già commesso un reato, autocertificando l'iscrizione nelle liste delle categorie protette, laddove sei già da tempo decaduta dalle stesse.
Lo svolgimento di un lavoro autonomo o subordinato comporta la cancellazione dalle liste delle categorie protette, salvo che non si presenti domanda di “conservazione”. Può rimanere iscritto nelle liste delle categorie protette, conservando lo stato di disoccupazione chi svolge un’attività lavorativa che non superi il reddito lordo di € 8.000,00 per lavoro dipendente (anche lavoro a chiamata o intermittente) o a progetto, di € 4.800,00 lordi per lavoro autonomo od occasionale, nel corso dell’anno solare. La domanda di conservazione va presentata entro 15 giorni dall’inizio della prestazione.
Ribadisco che non puoi fare il concorso, non avendone i titoli necessari; tra le altre cose, laddove dovessi procedere con accesso agli atti, nelle attuali liste delle categorie protette, non troveresti più il tuo nome, giacché presentando le dichiarazioni dei redditi da lavoro autonomo, per importi lordi superiori a 4.800,00 euro, sarà stata ordinata la cancellazione d'ufficio del tuo nominativo.

Tra le altre cose, non presentandoti alle prove concorsuali, nessuno si accorgerà mai della dichiarazione mendace contenuta nella domanda di partecipazione al concorso pubblico.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: