Bonus assunzioni nella legge di bilancio anno 2018





Per assumere personale dipendente vorremmo sapere quali agevolazioni ci sono e si possono utilizzare. Grazie e cordiali saluti

RISPOSTA



Immagino che la presente richiesta di consulenza, sia rivolta soprattutto alle novità previste dal disegno di legge di bilancio 2018 che a breve sarà approvato in parlamento.
Lo immagino giacché, per quanto riguarda l'anno 2017, navigando sul web, è facile reperire prospetti sinottici relativi a tutte le agevolazioni di cui il datore può usufruire in sede assunzionale.

Per l'anno 2018 invece, al momento, sul web è stato scritto ben poco, per non dire nulla … La principale novità per l'anno 2018, è il nuovo bonus assunzioni per promuovere l'occupazione giovanile.
Ai datori di lavoro privati, a far data dal prossimo primo gennaio, sarà riconosciuto uno sconto contributivo del 50% (per un periodo massimo di 36 mesi) per le nuove assunzioni di giovani, nel limite massimo di spesa annuo di 3000 euro. Il giovane dovrà essere assunto a tempo indeterminato in regime di “tutele crescenti”!
Attenzione, si tratterà di una misura "strutturale", al contrario degli esoneri contributivi introdotti con il jobs act.
Cosa si intende per giovane ? Chi non avrà compiuto 30 anni al momento dell'assunzione incentivata (in via straordinaria, per il solo 2018, 35 anni), a patto che in precedenza non abbia lavorato a tempo indeterminato per il medesimo datore di lavoro ovvero per una differente azienda. Sono esclusi i rapporti di apprendistato (salvo stabilizzazione di apprendista) ed il lavoro domestico. Il giovane non dovrà prendere il posto di un lavoratore licenziato nei sei mesi precedenti l'assunzione agevolata, pena la revoca dell'esonero ed il recupero da parte dell'INPS. Per beneficiare dall'esonero, il datore di lavoro dovrà avere il DURC regolare!

Tale agevolazione si applicherà anche in caso di stabilizzazione di un apprendista, di età inferiore a 30 anni al momento della stabilizzazione; stesso discorso per la trasformazione di un contratto a tempo determinato in un rapporto a tempo indeterminato.
Di conseguenza, se in azienda ci sono apprendisti o lavoratori a termine, di età inferiore a 30 anni, il 2018 sarà l'anno giusto per la loro stabilizzazione.

Si introduce altresì una decontribuzione parziale per il datore di lavoro, in caso di assunzione di un lavoratore in CIGS per riorganizzazione e crisi aziendale, sul modello delle attuali agevolazioni per la ricollocazione dei percettori di NASPI.
La decontribuzione avrà durata di 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato oppure di 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato.

Da precisare che le predette agevolazioni contributive non penalizzeranno, da punto di vista pensionistico, i dipendenti assunti nel 2018.

Cordiali saluti.

Fonti: