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Jobs act demansionamento del dipendente in presenza motivazioni produttivo oggettive





Sono socio-lavoratore di una cooperativa s.p.a, di facchinaggio settore logistica. Nel cantiere dove lavoro si movimentano merci destinati a supermercati e ipermercati. Prima c'era un'altra cooperativa con la quale sono stato assunto nel febbraio 2004 e da allora ho svolto sempre la stessa mansione movimentatore merci reparto ortofrutta.

Nel gennaio 2011 è subentrata la cooperativa attuale che ha assunto tutti i soci della vecchia cooperativa, che hanno continuato a svolgere le mansioni che svolgevano prima. e anche io ho continuato a svolgere la mia mansione con turno pomeridiano. fino allo scorso anno quando nel mese di maggio 2014 sono stato spostato nel turno notturno con la motivazione che facevo pochi colli ed ero al di sotto della media del cantiere.

Non è servito a niente ribadire che sono stato assunto con un contratto di 39 ore settimanali e nel quale non si fa nessun riferimento alla produzione. Ho dovuto comunque accettare la cosa visto che non potevo oppormi. Quest’anno nel mese di febbraio mi chiamano in ufficio e mi comunicano che anche nel lavoro notturno sto facendo poca produzione, gli rispondo che io faccio quello che posso e che più di tanto non riesco. Dopo una settimana mi chiamano in ufficio e mi consegnano la lettera in allegato con il cambio di mansione come addetto alle pulizie. Io chiedo spiegazioni ma non ne danno e mi dicono di uscire. Ho aspettato fino a oggi sperando che le cose cambiassero, ma visto che non succede, sono intenzionato a fare causa alla cooperativa.
Volevo sapere se mi conviene farlo e quante probabilità ci sono a mio favore. In allegato inserisco anche il contratto di lavoro e l'accordo integrativo stipulato con le tre sigle sindacali (cgil, cisl. uil) che scade a luglio 2015 ma che resterà comunque in vigore fino a rinnovo .
La cooperativa ha in appalto altri cantieri sempre nel settore logistica, e appalti con ipermercati come allestimenti. Non ha nessun appalto nel settore pulizie.

 

RISPOSTA



A mio parere, sussiste demansionamento. Sei stato assunto con il profilo professionale 5 livello socio movimentatore ed il datore di lavoro ti ha demansionato al sesto livello.
… e tutto ciò è innegabile.
Leggiamo le declaratorie dei livelli del tuo CCNL.
“Appartengono al sesto livello i lavoratori che svolgono attività produttive che richiedono limitate conoscenze professionali; le attività previste in questo livello non comportano responsabilità ed autonomia. In particolare appartengono a questo livello i lavoratori addetti alla movimentazione merci che utilizzano mezzi di sollevamento semplici.
Profili esemplificativi Operai Attività manuali di scarico e carico merci – facchino; recupero di contenitori ed attrezzature di imballaggio; comuni lavori di pulizia anche con l'ausilio di mezzi meccanici e/o elettrici; manovali comuni, compresi quelli di officina; guardiani e/o personale di custodia alla porta”.

I comuni lavori di pulizia sono propri di un sesto livello e non di un quinto livello !!!

Tuttavia, sarai sicuramente al corrente che il jobs act ha modificato l'articolo 2103 del codice civile, attribuendo al datore di lavoro la facoltà di modificare unilateralmente il profilo del lavoratore subordinato, eventualmente demansionandolo in presenza di ragioni oggettive relative alla produzione aziendale.

La norma è di portata generale e si applicherà ai lavoratori subordinati, con vecchi e nuovi contratti.
Tanto premesso, sebbene nel tuo contratto si faccia riferimento ad un numero di colli minimo da spostare per essere considerato produttivo, tale motivazione di carattere produttivo - oggettivo, a seguito del jobs act, consente al datore di lavoro di procedere con un demansionamento e rende vana la possibilità per il lavoratore di presentare un ricorso al tribunale del lavoro.
Tanto premesso, sconsiglio un'azione giudiziaria contro il datore di lavoro, con ricorso al tribunale.
Il demansionamento attualmente può essere facilmente giustificato dal datore di lavoro.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: