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Dimissioni per giusta causa mancata corresponsione stipendio dipendente. Azienda in concordato preventivo





Buongiorno. Sono un operaio nel settore metalmeccanico e lavoro nella mia azienda da 25 anni. Ora il mio datore di lavoro è in crisi e ha aperto in data XX/XX/XXXX la procedure di concordato preventivo con riserva.
Io non sto prendendo lo stipendio ormai da tre mesi, e non posso più sostenere le spese per andare al lavoro.
Vorrei sapere come comportarmi per avere e recuperare le mie mensilità e se posso licenziarmi per giusta causa? e cosa posso rischiare? è vero che, basta che il concordato sia consegnato per non poter più fare vertenze? Grazie

 

RISPOSTA



Non è più possibile procedere con vertenze individuali dal giorno in cui la domanda prenotativa dell'imprenditore, ossia il ricorso di concordato, con riserva di presentare la proposta di concordato preventivo, è pubblicata nel registro delle imprese. In particolare, a decorrere dalla pubblicazione nel Registro delle imprese del ricorso di concordato, i creditori non possono avviare o proseguire azioni esecutive o cautelari sui beni del debitore.

L'art. 161, comma 6 l.f. prevede che l'imprenditore possa depositare il ricorso di concordato, con riserva di presentare la proposta di concordato preventivo, il relativo piano e l'ulteriore documentazione prevista, nei termini, compresi tra i 60 e i 120 giorni, prorogabili di altri 60, fissati dal Tribunale. Nello stesso termine l'imprenditore può presentare il ricorso per l'omologa di accordo di ristrutturazione ex art. 182 bis l.f.
La finalità principale correlata alla presentazione della domanda prenotativa è quella di consentire all'imprenditore in crisi di poter disporre di un congruo margine di tempo per elaborare il piano e la proposta, consentendo in via immediata gli effetti protettivi sul proprio patrimonio che si sarebbero realizzati con la presentazione della domanda di concordato completa. Persino eventuali ipoteche giudiziali iscritte sui beni del debitore nei novanta giorni antecedenti alla presentazione della domanda sarebbero inefficaci.

Immagino che in data 24 febbraio, la domanda prenotativa dell'imprenditore sia stata presentata, quindi a breve, penso la prossima settimana, sarà pubblicata nel registro delle imprese, quindi non sarà più possibile intraprendere vertenze individuali.

Cosa fare per recuperare le mensilità? Non avresti il tempo necessario per procedere con un decreto ingiuntivo, quindi devi attendere l'omologa di accordo di ristrutturazione della situazione debitoria dell'azienda. Nell'atto di omologa saranno indicati tempi e modalità del pagamento degli emolumenti spettanti ai lavoratori che, non dimentichiamolo, sono creditori assistiti da privilegio.

Dimissioni per giusta causa?

Ovviamente sì, puoi dimetterti per giusta causa visto che non hai percepito tre mensilità di stipendio (sono sufficienti due mensilità); con le dimissioni per giusta causa, puoi anche chiedere l'indennità di mancato preavviso di licenziamento. A mio parere tuttavia, non sarebbe una mossa azzeccata!

Stando all'interno dell'azienda, hai più possibilità di recuperare il tuo credito, di comprendere lo sviluppo degli eventi e capire la bontà del piano di ristrutturazione dei debiti.

Ad ogni modo, la scelta spetta a te:
Di seguito un modello di dimissioni per giusta causa.

Modello di dimissioni per giusta causa 

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: