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Periodi di aspettativa dal lavoro non concorrono all'espletamento della ferma quinquennale nelle Forze Armate





Buongiorno, sono un ufficiale di Aeronautica in servizio permanente effettivo.
Ho vinto un concorso pubblico e sono entrato direttamente nel ruolo normale del corpo sanitario, e come tale ho sottoscritto una ferma di 5 anni che decorre dal 2017.
La mia domanda è semplice: i periodi di aspettativa presi nell'arco di questi 5 anni (per esempio, 1 anno per assegno di ricerca) concorrono all'espletamento della ferma, oppure hanno valore solo gli anni di cd servizio attivo? Ovvero, i 5 anni consistono in anni solari o in anni di servizio?
Nella fattispecie dell'aspettativa per assegno di ricerca, infatti, gli anni di aspettativa non concorrono all'anzianità di servizio, mentre per es. nell'aspettativa per dottorato o per borsa di studio, sì. Esiste pertanto una differenza all'interno del periodo di aspettativa stessa?

Grazie, Cordiali saluti

 

RISPOSTA



Dobbiamo fare riferimento alle norme del codice dell'ordinamento militare, decreto legislativo n. 66 del 2010.

L'articolo 724 comma 5 del codice dell'ordinamento militare non ci è di aiuto, in quanto non specifica se il periodo di ferma deve essere o meno di servizio attivo.

DECRETO LEGISLATIVO 15 marzo 2010, n. 66 Codice dell'ordinamento militare.

Passiamo allora agli articoli 756 e seguenti in materia di ufficiali medici:

Art. 756 Formazione specifica in medicina generale
1. Il medico militare in servizio permanente, iscritto ai corsi di formazione specifica in medicina generale della durata di tre anni, riservati ai laureati in medicina e chirurgia, abilitati all'esercizio professionale, per il conseguimento del relativo diploma, necessario per l'esercizio dell’attività di medico chirurgo di medicina generale, è collocato, compatibilmente con le esigenze di servizio, in posizione di aspettativa senza assegni secondo le disposizioni legislative vigenti. Il periodo di aspettativa e' utile ai fini della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e di previdenza.

Art. 757 Formazione specialistica
1. Per le esigenze di formazione specialistica dei medici, nell'ambito dei posti risultanti dalla programmazione di cui all'articolo 35, comma 1, del decreto legislativo n. 368 del 1999, e' stabilita, d'intesa con il Ministero della difesa, una riserva di posti complessivamente non superiore al 5 per cento per le esigenze di formazione specialistica della sanita' militare.
2. La ripartizione tra le singole scuole di specializzazione dei posti riservati, di cui all'articolo 35, commi 2 e 3, del decreto legislativo n. 368 del 1999, e' effettuata, sentito il Ministero della difesa, per gli aspetti relativi alla sanita' militare.
3. Al personale in formazione specialistica appartenente ai ruoli della sanita' militare si applicano le disposizioni di cui al titolo VI del decreto legislativo n. 368 del 1999, eccetto le disposizioni di cui agli articoli 37, 39, 40, comma 2, e 41, commi 1 e 2. Al personale di cui al presente comma continua ad applicarsi la normativa vigente sullo stato giuridico, l'avanzamento e il trattamento economico propria del personale militare. Lo stesso personale e' tenuto, ai sensi del decreto legislativo n. 368 del 1999, alla frequenza programmata delle attivita' didattiche formali e allo svolgimento delle attivita' assistenziali funzionali alla progressiva acquisizione delle competenze previste dall'ordinamento didattico delle singole scuole, e in particolare all'adempimento degli obblighi di cui all'articolo 38 del decreto legislativo n. 368 del 1999.

Art. 758 Corsi di specializzazione per le esigenze dell'amministrazione
1. Gli ufficiali medici in servizio permanente delle Forze armate che sono ammessi, previa domanda, su designazione e per le esigenze dell'amministrazione, ai corsi di specializzazione delle facolta' mediche universitarie devono conseguire il diploma di specializzazione entro i limiti di tempo previsti per il rispettivo corso legale, con possibilita' di fruire dell'eventuale sessione straordinaria dell'ultimo anno accademico.
2. Il Ministro della difesa ha facolta' di concedere, su proposta della Direzione generale per il personale militare, all'ufficiale, che per motivi di salute o di forza maggiore non possa conseguire il diploma di specializzazione entro il termine di cui al comma 1, una proroga della durata di un anno accademico comprensivo dell'eventuale sessione straordinaria.


Ai fini di un'interpretazione sistematica delle norme di legge, occorre adottare un canone ermeneutico consacrato da millenni già nel diritto romano: Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit (trad. "Dove la legge ha voluto ha detto, dove non ha voluto ha taciuto").

Se l'articolo 756 afferma che il corso triennale di formazione specifica è valido ai fini “della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e di previdenza” … ma non ai fini degli obblighi di ferma di cui al comma 5 dell'articolo 724 del codice dell'ordinamento militare … se il legislatore non ha aggiunto alla predetta norma il lessema “ ma non ai fini degli obblighi di ferma di cui al comma 5 dell'articolo 724 del codice dell'ordinamento militare” … un motivo ci sarà !!!
Stesso discorso per la formazione specialistica di cui all'articolo 757 e per i corsi di formazione di cui all'articolo 758 del d.lgs. 66 del 2010 !

Nel silenzio del legislatore che avrebbe potuto indicare la validità di un percorso formativo “anche ai fini degli obblighi di ferma” … ma non lo ha fatto … Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit …

Nel silenzio del bando di concorso che rappresenta a tutti gli effetti una lex specialis, dobbiamo concludere che, ai fini dell'adempimento dell'obbligo di ferma quinquennale, è necessario il così detto “servizio attivo”.
Cinque anni di servizio attivo !

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: