Aspettativa per dipendente ASL vincitore di concorso DIFESA





Buongiorno, sono un operatore sanitario e vorrei partecipare al concorso indetto dall’ Esercito di Marescialli a Nomina Diretta da immettere nei ruoli di sanità.

Attualmente lavoro presso una ASL con con contratto a tempo indeterminato. Vorrei sapere se posso chiedere l’aspettativa presso la mia azienda. Grazie anticipatamente Cordiali saluti

 

RISPOSTA



Dobbiamo fare riferimento all'articolo 18 del bando di concorso:

CONCORSO (scad. 8 aprile 2018) Concorsi pubblici, per titoli ed esami, per il reclutamento, a nomina diretta, di complessivi quarantacinque marescialli da immettere nel ruolo dei marescialli delle Forze armate in servizio permanente, per l'anno 2018.

Dobbiamo fare riferimento all'articolo 12 comma 8 del CCNL sanità, in materia di aspettativa spettante al vincitore di differente concorso pubblico.

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INTEGRATIVO DEL CCNL DEL PERSONALE DEL COMPARTO SANITA’ STIPULATO IL 7 APRILE 1999

8. L’aspettativa, senza retribuzione e senza decorrenza dell’anzianità, è, altresì, concessa al dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato:
a) per un periodo massimo di sei mesi se assunto presso la stessa azienda o ente del medesimo comparto ovvero ente o amministrazione di comparto diverso con rapporto di lavoro a tempo indeterminato a seguito di vincita di pubblico concorso per la durata del periodo di prova.
E' ovvio che nel momento in cui dovessi essere nominata Maresciallo in servizio permanente dell'Esercito con decreto dirigenziale ed iscritta in ruolo, dovresti dare le dimissioni dalla ASL di appartenenza.
… e durante il corso applicativo annuale per diventare maresciallo ?
Il CCNL comparto sanità (articolo 12 comma 1) non prevede l’aspettativa per motivi personali anche per l’instaurazione e lo svolgimento, durante lo stesso periodo, di un altro rapporto di lavoro, anche se di carattere temporaneo. Infatti, tale ipotesi contrasta in modo evidente con la vigente disciplina in materia di incompatibilità contenuta nell’art.53 del D.Lgs.n.165/2001, dato che durante il periodo di aspettativa il rapporto di lavoro con l’originario datore di lavoro è ancora vivo, anche se in una fase di quiescenza, con la sospensione delle reciproche obbligazioni delle parti (quella di rendere la prestazione del dipendente e quella di corrispondere la retribuzione del datore di lavoro pubblico).

Aspettativa Nursind

Il CCNL comparto sanità prevede l'aspettativa di sei mesi, per i vincitori di concorso “in prova”.
Poiché il corso applicativo da maresciallo avrà una durata di un anno, considerato che il periodo di aspettativa massimo per un vincitore di concorso è di mesi sei … dovresti rassegnare le dimissioni dalla ASL, prima della nomina a maresciallo in servizio permanente effettivo. A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Art. 18 bando di concorso. Nomina

1. I candidati utilmente collocati nelle graduatorie di merito, frequenteranno corsi applicativi di durata non superiore a un anno accademico le cui modalita' sono disciplinate con determinazione dei rispettivi Capi di Stato Maggiore.
2. I concorrenti saranno nominati Maresciallo in servizio permanente dell'Esercito, Capo di 3^ classe della Marina militare e Maresciallo di 3^ classe dell'Aeronautica militare con decreto dirigenziale ed iscritti in ruolo dopo coloro che hanno frequentato il corso di cui all'art. 760, comma 1 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e comunque prima di quelli che hanno frequentato il corso di qualificazione di cui al comma 1-bis, del medesimo articolo, iscritti in ruolo nello stesso anno.
3. L'anzianita' relativa dei Marescialli e' rideterminata, a seguito del superamento del corso applicativo, dalla media del punteggio della graduatoria del concorso e di quello conseguito al termine del corso.
4. I candidati che non superano il corso applicativo, sono collocati in congedo illimitato, ovvero reintegrati nel ruolo di provenienza se gia' in servizio, in tal caso il periodo svolto quale frequentatore del corso e' considerato come servizio effettivamente prestato.
5. Il conferimento della nomina e' subordinato all'accertamento, anche successivo alla nomina stessa, del possesso dei requisiti di partecipazione di cui all'art. 2 del presente bando.
6. I vincitori assumeranno servizio con riserva dell'accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la nomina e del superamento del corso applicativo di cui al precedente comma 1.
7. All'atto della presentazione al corso, i Marescialli/Capi di 3^ classe dovranno contrarre una ferma di cinque anni decorrente dalla data di inizio del corso medesimo. Il rifiuto di sottoscrivere la ferma comportera' la revoca della nomina. Detti Marescialli saranno sottoposti a visita di incorporamento e in tale sede, nel caso non vi abbiano provveduto in sede di accertamento dell'idoneita' psico-fisica, dovranno produrre il referto analitico attestante l'esito del dosaggio quantitativo del glucosio 6-fosfato-deidrogenasi (G6PD), eseguito sulle emazie ed espresso in termini di percentuale enzimatica, rilasciato entro trenta giorni dalla data di ammissione ai corsi da strutture sanitarie pubbliche. Inoltre, saranno sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie previste dalla normativa sanitaria in ambito militare per il servizio in Patria e all'estero. A tal fine, dovranno presentare all'atto dell'incorporamento, la documentazione di cui al precedente art. 16, comma 2.
8. La mancata presentazione al corso applicativo comportera' la decadenza dalla nomina, ai sensi dell'art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.
9. Nei concorsi di cui al presente bando, se alcuni dei posti messi a concorso risultano scoperti per rinuncia o decadenza, la Direzione generale per il personale militare puo' autorizzare altrettante ammissioni ai corsi stessi secondo l'ordine della graduatoria entro 1/12 della durata del corso stesso ai sensi dell'art. 643, comma 4 del decreto legislativo n. 66/2010.
10. Il concorrente di sesso femminile nominato Maresciallo dell'Esercito italiano, Capo di 3^ classe della Marina militare e Maresciallo di 3^ classe dell'Aeronautica militare, in quanto dichiarato vincitore che, trovandosi nelle condizioni previste dall'art. 1494 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, non possa frequentare o completare il corso applicativo, sara' rinviato d'ufficio al corso successivo.
11. Ai Marescialli, una volta ammessi alla frequenza del corso applicativo, e ai concorrenti idonei non vincitori potra' essere chiesto di prestare il consenso all'essere presi in considerazione ai fini di un eventuale successivo impiego presso gli Organismi di informazione e sicurezza di cui alla legge 3 agosto 2007, n. 124, previa verifica del possesso dei requisiti.
12. Gli Ufficiali, i Sottufficiali e i Graduati in servizio o in congedo, nonche' il personale appartenente alle Forze di polizia o ai Corpi armati dello Stato, potranno accedere alla frequenza del corso previa rinuncia al grado e alla qualifica rivestiti all'atto dell'ammissione al corso stesso con la conseguente cancellazione dai rispettivi ruoli di provenienza. I volontari in ferma prefissata, se in servizio, potranno accedere alla frequenza del corso previo provvedimento di proscioglimento dalla ferma prefissata annuale o quadriennale, con contestuale perdita del grado e collocamento in congedo dalla ferma medesima, secondo la procedura disciplinata dalla «Direttiva di Stato Giuridico dei Volontari in Ferma Prefissata». Ove i medesimi siano gia' in congedo potranno accedere alla frequenza del corso previo provvedimento di perdita del grado, la cui proposta deve essere avanzata tramite i rispettivi Comandi Scuola Sottufficiali/Marescialli.
13. Durante la frequenza del corso ai frequentatori competono, se piu' favorevoli, gli assegni del grado rivestito all'atto dell'ammissione ai corsi.

Fonti: