Procedimento penale connesso con procedimento disciplinare per agente della polizia penitenziaria





A seguito di un procedimento penale definito con decreto penale di condanna (e non con sentenza), a seguito di dichiarata inammissibilità dell'opposizione, divenuto esecutivo, di quali termini bisogna tenere conto per l'avvio dell'azione disciplinare (art. 4 - deplorazione) nell'ambito del D. Lgs 449/92?
(...sanzioni disciplinari per il Corpo di polizia penitenziaria...) .

 

RISPOSTA



Diciamo che la tua domanda è posta male …
E' giuridicamente rilevante il momento in cui il dirigente ha notizia dei fatti aventi rilievo sia penale che disciplinare. Da quell'istante partono i termini di cui all'articolo 15 del d.lgs. 449/1992, commi 4 e 5:

4. Il funzionario istruttore provvede, entro dieci giorni, a contestare gli addebiti al trasgressore, invitandolo a presentare le giustificazioni nei termini e con le modalità di cui all'articolo 14, e svolge, successivamente, tutti gli altri accertamenti ritenuti da lui necessari o richiesti dall'inquisito. 5. L'inchiesta deve essere conclusa entro il termine di quarantacinque giorni, prorogabili una sola volta di quindici giorni a richiesta motivata dell'istruttore.

Se il dirigente non ha avuto alcuna notizia del fatti, aventi rilievo sia penale che disciplinare, prima della trasmissione a mezzo pec, da parte della cancelleria del tribunale, del decreto penale di condanna, i termini di cui all'articolo 15 decorrono dalla protocollazione in entrata del decreto penale di condanna presso l'ufficio personale del comando di polizia penitenziaria di appartenenza del dipendente.

Il procedimento disciplinare infatti, dopo essere stato aperto (nel momento in cui la cancelleria invia la pec con il decreto penale di condanna, all'ufficio personale del comando), deve essere sospeso in attesa del giudizio penale, ossia dell'esito dell'opposizione al decreto penale di condanna.

Art. 9. PROCEDIMENTO DISCIPLINARE CONNESSO CON PROCEDIMENTO PENALE
1. Quando l'appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria viene sottoposto, per gli stessi fatti, a procedimento disciplinare ed a procedimento penale, il primo deve essere sospeso fino alla definizione del procedimento penale con sentenza passata in giudicato.

I termini decorrono sempre dalla notizia dei fatti contestati. A volte però la notizia dei fatti contestati coincide con la trasmissione del decreto penale di condanna, a mezzo pec, presso l'ufficio personale del comando, da parte della cancelleria del tribunale penale. Da quel momento parte inesorabilmente il decorso dei termini di cui all'articolo 15 del decreto legislativo.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: