Contratto di part time orizzontale e lavoro supplementare CCNL commercio e terziario





Buonasera, oggi mi hanno consegnato l'accordo di trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale di 24 ore settimanali. Il contratto è a tempo indeterminato. A un certo punto c' è scritto "Fermo restando l'orario sopra riportato, la lavoratrice da disponibilità a svolgere eventuale lavoro supplementare nei termini del CCNL applicato dall'azienda".Il CCNL è commercio e terziario. Il lavoro supplementare viene retribuito? E quanto è l'eventuale maggiorazione? La ringrazio,cordiali saluti

 

RISPOSTA



Secondo il contratto collettivo nazionale commercio e terziario, per lavoro supplementare si intende quello prestato dal lavoratore part-time fino al raggiungimento dell'orario di lavoro del personale a tempo pieno.
Sebbene tu abbia ottenuto il part time a 24 ore settimanali, hai concesso la tua disponibilità a fare lavoro supplementare, ossia, all'occorrenza, per ragioni aziendali prestabilite dalla contrattazione, a prestare l'attività fino al raggiungimento dell'orario di lavoro full time.
Il lavoro supplementare è retribuito con una maggiorazione forfettaria del 35% che sale al 40% in caso di superamento dei limiti temporali di cui alla contrattazione collettiva.

Secondo l'articolo 82 del CCNL commercio e terziario, in caso di part time di tipo orizzontale (come nel caso “de quo”), il datore di lavoro ha facoltà di richiedere lo svolgimento di prestazioni supplementari, nei seguenti casi:

-attività non programmabili;
-per far fronte alle variazioni di intensità dell’attività lavorativa dell’azienda o di parti di essa;
-temporanei incrementi dell’attività dovuti a flussi non ordinari o non programmabili di clientela;
-attività non ricomprese nell’attività ordinaria;
-esecuzione di più commesse concomitanti nella stessa unità produttiva;
-operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti

C.C.N.L. PER I DIPENDENTI DEL TERZIARIO: COMMERCIO, DISTRIBUZIONE E SERVIZI

Le ore di lavoro supplementare sono retribuite con la quota oraria della retribuzione di fatto di cui all'art. 187 (ossia la retribuzione composta da tutti gli elementi retributivi aventi carattere continuativo), secondo le modalità previste dall'art. 190, lett. a), e la maggiorazione forfettariamente e convenzionalmente determinata nella misura del 35% comprensiva di tutti gli istituti differiti, ivi compreso il trattamento di fine rapporto, da calcolare sulla quota oraria della retribuzione di fatto di cui all'art. 187. In caso di superamento dei limiti indicati nell'articolo 82 del CCNL commercio e terziario, la maggiorazione del 35% sarà incrementata al 40%.

Art. 190 CCNL commercio e terziario. (Quota oraria)

La quota oraria della retribuzione, sia normale che di fatto, si ottiene dividendo l'importo mensile per i seguenti divisori convenzionali:
a) 168, per il personale la cui durata normale di lavoro è di 40 ore settimanali;
b) 182, per il personale la cui durata norma le di lavoro è di 42 ore settimanali;
c) 195, per il personale la cui durata normale di lavoro è di 45 ore settimanali

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti:

C.C.N.L. PER I DIPENDENTI DEL TERZIARIO: COMMERCIO, DISTRIBUZIONE E SERVIZI