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Indennità personale polizia locale: indennità di servizio esterno, di funzione, compenso aggiuntivo per attività d'iniziativa privata





Preg.mo avvocato, sono un agente di polizia locale inquadrato nella categoria D posizione economica D1, assunto a tempo indeterminato da circa 4 anni e lavoro presso il comune di xxxxxx (un comune capoluogo di provincia).
Vorrei capire quali novità sono state introdotte dal nuovo contratto collettivo nazionale, relativo al personale del comparto enti locali, stipulato lo scorso 21 maggio 2018, triennio 2016 – 2018. In particolare, mi interessa sapere in che modo e con quale misura, il contratto decentrato stipulato dai rappresentanti sindacali del mio comune, possa influenzare l'indennità di servizio esterno.

 

RISPOSTA



Il nuovo contratto collettivo nazionale relativo al personale del comparto enti locali, stipulato lo scorso 21 maggio 2018, triennio 2016 – 2018, prevede all'articolo 56 quinquies, una novità per il personale della polizia locale: l'indennità di servizio esterno.

Ha diritto all'indennità di servizio esterno, il personale della polizia locale che, in via continuativa, rende la sua prestazione lavorativa ordinaria giornaliera in servizi esterni di vigilanza. Il contratto collettivo nazionale prevede che l'indennità giornaliera debba essere determinata in sede di contrattazione decentrata (a livello comunale) entro i seguenti valori minimi e massimi giornalieri: Euro 1,00 - Euro 10,00.
Considera inoltre che l'indennità di servizio esterno compenserà interamente l'indennità di rischio e l'indennità di disagio. Fermo restando il diritto dell'agente di polizia locale che effettua con continuità servizio di vigilanza esterno, all'indennità di turno! Questa particolare indennità è infatti cumulabile con l'indennità di turno.
In sede di contrattazione decentrata a livello comunale, se i tuoi rappresentanti sindacali sapranno farsi valere, l'indennità di servizio esterno potrà essere stabilita per l'importo massimo di 10 euro giornaliere, tramite il contratto collettivo decentrato-parte normativa. Tutto ciò dipenderà dall'esito delle contrattazioni sindacali a livello locale e dall'entità del fondo risorse decentrate di cui all'articolo 67 del nuovo contratto collettivo nazionale, così come determinato dal dirigente competente, presso il tuo ente comunale.

Per quanto riguarda l'indennità di funzione di cui all'articolo 56 sexies del nuovo contratto collettivo, questa può essere erogata al personale inquadrato nelle categorie C e D, che non risulti incaricato di posizione organizzativa (titolare di p.o.); l'indennità di funzione è finalizzata a compensare l’esercizio di particolari compiti di responsabilità connessi al grado rivestito (come per le specifiche e particolari responsabilità; questa indennità sostituisce appunto l'indennità per specifiche responsabilità, relativamente al personale della polizia locale). Il contratto collettivo nazionale prevede il limite massimo di 3.000 euro lordi annui da corrispondere per dodici mensilità. In sede di contrattazione decentrata, a livello comunale, si stabilirà il valore dell'indennità, anche in considerazione delle peculiarità dimensionali, istituzionali, sociali e ambientali del comune, oltre che i criteri per la sua erogazione. Anche questa indennità è cumulabile con l'indennità di turno.

Per quanto riguarda il lavoro straordinario della polizia locale, si evidenzia quanto prevede l'articolo 56 ter in materia di prestazioni in occasione di svolgimento di attività ed iniziative di carattere privato. Le ore aggiuntive, al di fuori dell'orario ordinario di lavoro, che svolgerai in occasione di iniziative di carattere privato (eventi estivi organizzati dalle associazioni di artigiani oppure di imprenditori locali, ad esempio i titolari di stabilimenti balneari), non rientreranno nel tetto massimo spendibile per i compensi per lavoro straordinario, trattandosi di oneri finanziati esclusivamente con le risorse a tal fine destinate, dai soggetti privati, organizzatori o promotori delle attività o delle iniziative in questione. Attenzione allo sguardo attento della procura regionale della Corte dei Conti !!! le prestazioni aggiuntive, svolte dalla polizia locale in occasione di iniziative di carattere privato, devono essere regolamentate dall'ente comunale. Il regolamento deve essere approvato dalla giunta comunale, trattandosi di materia afferente il personale, nel quadro delle disposizioni del legislatore nazionale.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: