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CCNL piccola e media industria metalmeccanica welfare flexible benefits bonus di 150 euro per i dipendenti





Nel contratto di lavoro della piccola e media industria metalmeccanica è stato previsto un bonus di € 150,00 (welfare flexible benefits).
Ai nostri dipendenti corrispondiamo super minimo, buoni pasto e fringe benefits, possono essere ricompresi nel bonus di cui sopra?
Grazie e cordiali saluti

 

RISPOSTA



Assolutamente no!
Non possono essere ricompresi!
L'articolo 52 del contratto collettivo nazionale della piccola e media industria metalmeccanica prevede quanto segue: il welfare flexible benefits “si aggiunge alle eventuali offerte di beni e servizi presenti in azienda sia unilateralmente riconosciute per regolamento, lettera di assunzione o altre modalità di formalizzazione, che derivanti da accordi collettivi”.

Il bonus si aggiunge a buoni pasto, superminimo etc etc

L'adempimento relativo al bonus in questione potrebbe essere assolto magari corrispondendo buoni benzina oppure organizzando corsi di lingue in favore dei figli dei dipendenti. Possiamo affermare che il bonus in questione ha un raggio di azione più ampio rispetto al buono pasto oppure al servizio mensa, come specificato nell'articolo 52 del contratto collettivo nazionale:

CCNL DEL 03/07/2017 METALMECCANICA P.I. - CONFAPI

Al fine di ottenere la completa detassazione della somma corrisposta, il lavoratore, nel corso dell’anno, non deve aver ricevuto più di 258,23 euro sotto forma di liberalità.

Nell'ipotesi in cui l’offerta di beni e servizi di welfare prevista dal CCNL, debba aggiungersi agli strumenti di welfare già presenti in azienda, sarebbe opportuno verificare l’eventuale superamento relativo alle voci di esclusione dal reddito di lavoro dipendente ex comma 2, dell’art. 51 del TUIR - D.P.R., 22/12/1986 n° 917.
Art. 52 contratto collettivo nazionale di lavoro della piccola e media industria metalmeccanica - Welfare
A decorrere dal 1° marzo 2018, le aziende dovranno mettere a disposizione di tutti i dipendenti strumenti di welfare, elencati in via esemplificativa in calce al presente articolo, del valore di 150 euro da utilizzare entro il 31 dicembre 2018. Tale importo sarà successivamente attivato a decorrere dal 1° gennaio 2019 e dal 1° gennaio 2020 da utilizzare entro il 31 dicembre di ciascun anno di riferimento.
I suddetti valori sono onnicomprensivi ed espressamente esclusi dalla base di calcolo del trattamento di fine rapporto.
Hanno diritto a quanto sopra i lavoratori, superato il periodo di prova, in forza al 1° gennaio di ciascun anno o successivamente assunti entro il 31 dicembre di ciascun anno:
- con contratto a tempo indeterminato;
- con contratto a tempo determinato che abbiano maturato almeno tre mesi, anche non consecutivi, di anzianità di servizio nel corso di ciascun anno (1° gennaio - 31 dicembre).
Sono esclusi i lavoratori in aspettativa non retribuita né indennizzata nell'anno di riferimento.
I suddetti valori non sono riproporzionabili per i lavoratori part-time e sono comprensivi esclusivamente di eventuali costi fiscali o contributivi a carico dell'azienda.
Ai fini dell'applicazione di quanto previsto dal presente articolo, le aziende si confronteranno con la R.S.U. per individuare, tenuto conto delle esigenze dei lavoratori, della propria organizzazione e del rapporto con il territorio, una gamma di beni e servizi.
Unionmeccanica e Fim, Fiom, Uilm definiranno in seno all'Ente Bilaterale Metalmeccanici per le piccole e medie imprese metalmeccaniche (EBM) di cui al Cap. primo, punto G del c.c.n.l. il sostegno alle aziende e ai lavoratori per l'erogazione di beni e servizi con finalità di educazione, istruzione, ricreazione e assistenza sociale e sanitaria, servizi alla persona o culto secondo regole e modalità che saranno disciplinate dall'EBM medesimo.
Quanto sopra previsto si aggiunge alle eventuali offerte di beni e servizi presenti in azienda sia unilateralmente riconosciute per regolamento, lettera di assunzione o altre modalità di formalizzazione, che derivanti da accordi collettivi.
In caso di accordi collettivi le Parti firmatarie dei medesimi accordi potranno armonizzare i criteri e le modalità di riconoscimento previsti dal presente articolo.
I lavoratori avranno comunque la possibilità di destinare i suddetti valori, di anno in anno a FONDAPI secondo regole e modalità previste dal medesimo, così come potranno destinare i suddetti valori alla Assistenza sanitaria integrativa, definita da Unionmeccanica e Fim, Fiom, Uilm con il presente c.c.n.l. secondo regole e modalità che verranno successivamente definite, fermo restando che il costo complessivo a carico dell'azienda non può superare i 150 euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020.
In fase di prima applicazione e comunque nel corso dell'anno 2018, le Parti stipulanti si incontreranno per verificare il puntuale adempimento contrattuale nei confronti di tutti gli aventi diritto.
Le strutture territoriali delle Organizzazioni stipulanti forniranno adeguate informazioni, rispettivamente ad imprese e lavoratori, sui contenuti della presente disciplina ed, altresì, ne monitoreranno l'applicazione nel territorio di riferimento.
In sede nazionale, le Parti stipulanti valuteranno l'andamento dell'attuazione della presente disciplina, tenendo conto dell'evoluzione normativa, anche al fine di definire congiuntamente indicazioni e/o soluzioni rivolte in particolare alle PMI.
Dichiarazioni delle parti
Le Parti precisano che per l'anno 2018 l'azienda deve mettere effettivamente a disposizione dei lavoratori gli strumenti di welfare entro il 30 marzo 2018. Per gli anni 2019 e 2020 l'azienda deve mettere effettivamente a disposizione dei lavoratori gli strumenti di welfare a partire dal giorno 15 gennaio di ciascun anno.
Si specifica che alla data del 30 marzo 2018, 15 gennaio 2019 e 15 gennaio 2020 il lavoratore deve avere la disponibilità dello strumento di welfare.
Le Parti precisano altresì che i valori indicati al primo comma della presente disciplina sono riconosciuti un'unica volta nel periodo di competenza nel caso di lavoratori reiteratamente assunti o utilizzati con varie tipologie contrattuali (contratto a tempo determinato, somministrazione, ecc.) presso la medesima azienda.
A disposizione per chiarimenti.
Cordiali saluti.

Fonti: