Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Matrimonio con sudamericana, registrazione matrimonio in Italia





Salve, sto valutando di sposarmi in Perù con la mia compagna brasiliana per poi farla entrare in Italia col visto per ricongiungimento familiare. Vorrei sapere se scegliendo il regime di totale separazione dei beni (in Perù è possibile scegliere tra totale separazione dei beni, parziale separazione dei beni e comunione dei beni), una volta registrato il matrimonio in italia, rispetto a quali leggi (quelle peruviane o quelle italiane) lei potrà rivendicare eventuali diritti di successione alla mia morte e/o eventuali miei obblighi in caso di separazione/divorzio.



RISPOSTA



Premetto che la successione ereditaria, almeno in Italia, non ha nulla a che vedere con la comunione dei beni o la separazione dei beni tra coniugi.
Detto ciò, dobbiamo fare riferimento alla legge 218 del 1995.

http://www.esteri.it/mae/doc/l218_1995.pdf

Al regime patrimoniale dei coniugi, ai sensi degli articoli 29 e 30 della legge predetta, si applicherà la legge dello Stato nel quale la vita matrimoniale è prevalentemente localizzata. Quindi si applicherà la legge italiana … quindi si applicheranno le norme sulla separazione dei beni del codice civile italiano. Stesso discorso per la separazione legale ed il divorzio; si applica la legge italiana, ai sensi dell'articolo 31. E' competente il tribunale civile italiano.



Infatti, poichè ho due figli dal precedente matrimonio (sono divorziato), vorrei lasciare solamente a loro le mie proprietà alla mia morte. Inoltre vorrei evitare che in caso di separazione legale la mia compagna peruviana possa rivolgersi ad un giudice italiano per richiedere l'assegno di mantenimento.



RISPOSTA



Per realizzare la prima opzione, dovrai vendere ai tuoi figli la nuda proprietà di tutti i tuoi beni immobili (meglio farlo prima di contrarre matrimonio).

Impossibile invece impedire alla futura moglie di rivolgersi al tribunale italiano per chiedere un mantenimento in caso di separazione; l'unica soluzione è rimanere in Perù. In tal caso la vita matrimoniale sarà prevalentemente localizzata in Perù, quindi si applicherà la legge brasiliana.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale