Questo sito utilizza i cookies per gestire la navigazione ed altre funzioni

L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo. Per saperne di piu'

Approvo

Informativa in adempimento degli obblighi previsti dall'Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonchè a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questo sito utilizza i cookie per gestire autenticazione, navigazione, ed altre funzioni. L'utilizzo di questo sito costituisce accettazione implicita all'uso dei cookies sul vostro dispositivo.

Reato di lesioni lievissime, non punibilità'





Salve, dinanzi al giudice di pace per reato di lesioni lievissime posso chiedere l'improcedibilità per particolare tenuità del fatto?e quando va richiesta? prima dell'apertura del dibattimento o alla fine dell'istruttoria? grazie cordiali saluti



RISPOSTA



Innanzitutto vorrei chiarire che facciamo riferimento al reato di cui all'articolo 582 del codice penale, ultimo comma.

“Se la malattia ha una durata non superiore ai venti giorni e non concorre alcuna delle circostanze aggravanti prevedute dagli articoli 583 e 585, ad eccezione di quelle indicate nel numero 1 e nell'ultima parte dell'articolo 577, il delitto è punibile a quereladella persona offesa”.

Sicuramente sei già al corrente che è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo 2015, il Decreto Legislativo n. 28/2015, recante "Disposizioni in materia di non punibilita' per particolare tenuita' del fatto, a norma dell'articolo 1, comma 1, lettera m), della legge 28 aprile 2014, n. 67", in vigore a partire dal 2 aprile 2015.

L’art. 34 di tale riforma permette l’applicazione della tenuità, in caso di lesioni lievissime, sia nella fase di indagini preliminari che nel dibattimento.
L'istanza può essere presentata al PM, in fase di indagini preliminari, ovvero al GDP in sede dibattimentale.
Il PM, in fase di indagini preliminari chiede l'archiviazione al GDP nella vesti di GIP che la dispone con decreto.
Mi pare di capire tuttavia che ci sia già stato rinvio a giudizio dell'imputato, quindi l'istanza deve essere presentata in dibattimento, meglio all'apertura del dibattimento.
Se l’istanza è proposta in dibattimento e la parte offesa non compare, andrà disposta la sua convocazione?
Tecnicamente si tratta di una richiesta di proscioglimento presentata in sede di dibattimento. Il giudice, dopo aver ascoltato la parte offesa regolarmente convocata, potrebbe accogliere la richiesta di proscioglimento. La parte offesa avrà diritto di essere convocata ed ascoltata, ma non avrà diritto di opposizione o di veto. Il Giudice di Pace conserva integro il proprio potere di valutare e controbilanciare gli interessi contrapposti in ordine alla istanza di proscioglimento per particolare tenuità dell’offesa, allo stesso modo con il quale si valutano in sede dibattimentale tutte le condotte riparatorie.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Paga la tua consulenza

Inserisci il Costo

Easy Joomla Paypal Payment / Donations Module

Cerca Consulenza legale