Chat erotica minorenne che si dichiara maggiorenne





Vi scrivo per potervi chiedere un parere legale circa una mia conoscenza avvenuta tempo fa su un sito di incontri. La ragazza in questione era dedita all'attività di prostituzione la quale sul suo annuncio dichiara di essere maggiorenne.
Nel dialogare via whatsapp ma senza che queste conversazioni trattassero argomentazioni sessuali si instaura un piccolo rapporto di "amicizia" ; Premettendo che questa ragazza non l'ho mai incontrata poiché nutro dei dubbi circa la sua effettiva età. Non ci sono stati atti sessuali di alcun tipo se non talune volte di apprezzamenti in chat. Nel conoscere questa ragazza via whatsapp, le chiedo il motivo per cui si prostituiva saltuariamente e mi disse che lo faceva per motivi economici, ed in questo frangente cerco di mettermi a disposizione per qualsiasi succedutine . Mi invita diverse volte ad andare a pranzo insieme ma ho sempre rifiutato. Nei giorni a seguire le faccio una ricarica telefonica di pochi euro ma senza ottenere e senza averle chiesto atti sessuali ma era stato soltanto un modo per aiutarla poiché mi misi a disposizione qualora ne aveva bisogno data la sua situazione. Diverse volta mi chiese di vederci ma non ho mai accettato e anzi ho chiesto ed ho degli screen telefonici che testimoniano in più occasioni di averle chiesto la sua effettiva età, e lei mi ha confermato in più occasioni di esserlo e addirittura potermi esibire un documento .
Ora il mio dilemma è : Qualora la ragazza risulti un domani minore, la mia posizione può essere penalmente rilevante ?



RISPOSTA



No, in quanto non hai consumato un rapporto sessuale con la ragazza in questione.
La ricarica telefonica è un regalo assolutamente disinteressato; inoltre il valore del regalo è troppo basso per essere considerato un compenso per un atto sessuale della ragazza.
Dall'esame degli screen telefonici, non emerge alcuna frase, alcun termine che possa in qualche modo dimostrare la consumazione di un atto sessuale dietro corrispettivo; anzi, emerge la tua prioritaria volontà di accertare la maggiore età della ragazza.



Se tuttavia non ho intrattenuto alcun rapporto sessuale?



RISPOSTA



Il reato di favoreggiamento della prostituzione minorile presuppone la consumazione di un atto sessuale dietro corrispettivo, da parte di una ragazza minorenne. Tale rapporto sessuale non c'è stato né può essere dimostrato in alcun modo.



Possono appellarsi al fatto che nutrendo dei dubbi sulla sua età abbia tuttavia continuato a scambiare delle conversazioni un po delicate? Grazie aspetto una vostra risposta.



RISPOSTA



Assolutamente no; non costituisce reato l'utilizzo di parole o espressioni piccanti, con una ragazza minorenne.
Ai sensi dell'articolo 600 bis ultimo comma del codice penale (“Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di un corrispettivo in denaro o altra utilità, anche solo promessi, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 1.500 a euro 6.000”), in assenza di atto sessuale dietro corrispettivo con la ragazza minorenne, non si configura alcun reato.
Le parole piccanti non costituiscono in alcun modo reato !

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.