Indicazione reato e provvedimento riabilitativo nelle autocertificazioni





Una persona ha riportato una condanna definitiva per oltraggio a pubblico ufficiale. Il reato risale al 1997, non ricordo la data in cui è passata in giudicato. Nel 2004 affido ai Sevizi Sociali per la messa in prova, terminata anticipatamente per indulto. Nel 2007 il reato viene dichiarato estinto per buon esito.

E' necessario segnalare questa condanna ad oggi, trascorsi 10 anni, nelle autocertificazioni (es. domande di lavoro a privati oppure richieste di visti per viaggi)?
Inoltre, essendo trascorsi i 10 anni è possibile iscriversi alla camera di commercio (es, per noleggio auto con conducente o attività di commercio tipo negozio o bar) ?
Grazie per la cortese risposta



RISPOSTA



Mi chiedi risposte chiare ed incontestabili ed è quello che ti fornirò al termine di questa consulenza.

-Sei in possesso dei requisiti morali per iscriverti alla camera di commercio per noleggio auto con conducente.
A tal fine occorre, non aver riportato, salvo riabilitazione o provvedimento riabilitativo:

-una o più condanne irrevocabili alla reclusione in misura superiore complessivamente di due anni per delitti non colposi per uno o più reati
-condanna irrevocabile a pena detentiva per delitti contro la persona, il patrimonio, la fede pubblica, l´ordine pubblico, l´industria e il commercio
-condanna irrevocabile per reati puniti a norma degli artt. 3 e 4 della legge 20 febbraio 1958 n. 75
-non essere sottoposti con provvedimento esecutivo ad una delle misure di prevenzione previste dalla legge 27/12/1956 n. 1423 e successive modifiche e integrazioni
-non risultare appartenenti ad associazioni di tipo mafioso di cui alla legge 31/5/1965 n. 575 e successive modifiche ed integrazioni

Poiché nel tuo caso, è intervenuto il provvedimento riabilitativo, hai titolo per presentare la specifica domanda alla camera di commercio.

-Puoi altresì presentare domanda alla camera di commercio per l'attività di bar e caffeteria ovvero per attività commerciali. I requisiti morali sono quelli di cui all'articolo 71 del DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2010, n. 59

Se è vero che “coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione”, non possono presentare la predetta istanza alla camera di commercio, è anche vero che il comma 3 del medesimo articolo di legge, prevede quanto segue:

3. “Il divieto di esercizio dell'attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) ed f), e ai sensi del comma 2, permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione”.

In considerazione di quanto previsto dal comma 3, confermo che sei in possesso dei necessari requisiti morali per presentare istanza alla camera di commercio. Nelle relative autocertificazioni indicherai non soltanto la condanna, ma anche il provvedimento riabilitativo.

Nelle autocertificazioni rilasciate nei confronti della pubblica amministrazione, occorre sempre indicare sia la condanna che il provvedimento riabilitativo.
Nelle autocertificazioni rilasciate ai privati (tecnicamente non si tratta nemmeno di autocertificazioni … ), non è necessario indicare la condanna (né il provvedimento estintivo della stessa); ad ogni modo, se posso darti un consiglio … anziché autocertificare la situazione del tuo casellario giudiziale, presenta direttamente il certificato del casellario giudiziale e carichi pendenti, nel quale non risulterà NULLA.

Non dimenticare che l'autocertificazione è uno strumento di semplificazione, ma nulla osta che anziché autocertificare, il cittadino produca direttamente un certificato da cui risulti la dicitura NULLA.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: