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Morte del trasportato da sinistro stradale sulla moto rubata. Onere della prova richiesta risarcimento all'assicurazione.





E' vero che ,in caso di incidente mortale in qualità di trasportato su una moto risultata rubata chi avrebbe titolo al risarcimento ha l'onere di dimostrare che il trasportato non era a conoscenza del furto,pena la decadenza da qualsiasi risarcimento ? Grazie e cordiali saluti



RISPOSTA



Grosso modo, è vero quello che hai scritto, ma dobbiamo fare delle precisazioni. Il dato di partenza, come al solito, è il dato normativo: l'art. 122, 3° comma codice delle assicurazioni prevede che “L’assicurazione non ha effetto nel caso di circolazione avvenuta contro la volonta’ del proprietario, dell’usufruttuario, dell’acquirente con patto di riservato dominio o del locatario in caso di locazione finanziaria, fermo quanto disposto dall’articolo 283, comma 1, lettera d), a partire dal giorno successivo alla denuncia …”

Prima precisazione: il proprietario della moto deve avere sporto denuncia per furto in data antecedente all'incidente mortale.
In assenza di denuncia di furto ovvero laddove la denuncia fosse successiva all'incidente, quanto ti è stato riferito non risulterebbe applicabile.
Nel caso in questione, è stata sporta denuncia per furto preventivamente rispetto all'incidente stradale ? Ipotizziamo di sì.


Passiamo all'applicazione di una norma che costituisce principio generale dell'ordinamento giuridico, ossia l'articolo 2697 del codice civile:
“Chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. Chi eccepisce l'inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che il diritto si è modificato o estinto deve provare i fatti su cui l'eccezione si fonda”.

In presenza di una denuncia per furto della moto, sugli aventi diritto al risarcimento per la morte del trasportato, ai sensi dell'articolo 2697 del codice civile, grava l'onere della prova di dimostrare, anche tramite indizi gravi precisi e concordanti, che il trasportato non era a conoscenza del furto e della relativa denuncia in quanto non poteva ragionevolmente venire a conoscenza di tali circostanze per motivi attinenti alla sua vita privata, al suo grado di cultura, alla sua condizione sociale, alle sue conoscenze personali etc etc

Ecco … in questi termini, dopo aver fatto queste precisazioni, è vero quanto ti è stato riferito.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

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