Libri condominiali che l'amministratore è tenuto ad istituire e conservare





Gentile avvocato, quali sono i libri condominiali che l'amministratore è tenuto ad istituire e conservare ?
L'amministratore condominiale non ha mai il luogo ove sono tenuti questi registri, né al momento dell'incarico né successivamente. Mi aiuta a scrivere una diffida ?



RISPOSTA



Una volta nominato dall'assemblea, l'amministratore è tenuto a comunicare immediatamente ai condomini, per iscritto, dove sono conservati i seguenti libri condominiali:

-registro anagrafe condominiale (contenente generalità dei titolari dei diritti reali, con i dati catastali degli immobili e le informazioni in materia di sicurezza delle parti comuni dell'edificio)
-registro dei verbali e delle assemblee (contenente anche il regolamento condominiale)
-registro di nomina e revoca dell'amministratore
-registro di contabilità condominiale (ove annotare i singoli movimenti di entrata e di uscita)

L'amministratore deve curare la tenuta dei predetti quattro registri che poi, esaurito il suo mandato, cederà al suo successore.
Non avere curato la tenuta dei registri è causa di revoca giudiziale dell'incarico.

OGGETTO: DIFFIDA ACCESSO AI REGISTRI CONDOMINIALI

Poiché Ella non ha comunicato al momento del conferimento dell'incarico, il luogo ove sono tenuti i seguenti registri condominiali

-registro anagrafe condominiale (contenente generalità dei titolari dei diritti reali, con i dati catastali degli immobili e le informazioni in materia di sicurezza delle parti -comuni dell'edificio)
registro dei verbali e delle assemblee (contenente anche il regolamento condominiale)
-registro di nomina e revoca dell'amministratore
-registro di contabilità condominiale (ove annotare i singoli movimenti di entrata e di uscita)

il sottoscritto condomino chiede di fissare un appuntamento presso il suo studio al fine di prendere visione degli stessi.

A disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti.