Matrimonio in separazione dei beni con fidanzato indebitato, rischio di pignoramento





Buongiorno, il mio fidanzato ha contratto un debito ingente con Equitalia.
Ci vorremmo sposare, io sono proprietaria di un appartamento, quali rischi corro? Opteremmo ovviamente per la separazione dei beni.
Vorrei sapere se per debiti contratti prima del matrimonio risponderei anche io con il mio patrimonio.
Grazie



RISPOSTA



Diciamo che la risposta alla tua domanda è parzialmente contenuta nello stesso quesito. Ovviamente, il regime di separazione dei beni, proteggerà l'appartamento di cui sei proprietaria, oltre che l'intero tua patrimonio personale.

A dirla tutta, anche in caso di matrimonio in regime di comunione dei beni, il tuo appartamento sarebbe stato ugualmente al sicuro trattandosi di un bene personale del coniuge, ai sensi dell'articolo 179 comma I lettera a) del codice civile.

Art. 179 del codice civile. Beni personali.

Non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge:
a) i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento;
b) i beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione, quando nell'atto di liberalità o nel testamento non è specificato che essi sono attribuiti alla comunione;
c) i beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge ed i loro accessori;
d) i beni che servono all'esercizio della professione del coniuge, tranne quelli destinati alla conduzione di una azienda facente parte della comunione;
e) i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno nonché la pensione attinente alla perdita parziale o totale della capacità lavorativa;
f) i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali sopraelencati o col loro scambio, purché ciò sia espressamente dichiarato all'atto dell'acquisto.
L'acquisto di beni immobili, o di beni mobili elencati nell'articolo 2683, effettuato dopo il matrimonio, è escluso dalla comunione, ai sensi delle lettere c), d) ed f) del precedente comma, quando tale esclusione risulti dall'atto di acquisto se di esso sia stato parte anche l'altro coniuge.


Qual è invece il rischio concreto che corri ?
Immagino che andrete a vivere insieme; immagino che risulterete residenti nello stesso immobile.
L'ufficiale giudiziario potrebbe bussare alla porta di casa vostra, per un pignoramento mobiliare presso la residenza del debitore esecutato.
L'ufficiale giudiziario potrebbe pignorare l'oro, il denaro ed i beni di valore presenti in casa (beni tecnologici, quadri di valore, tappeti etc etc), salvo che tu sia in possesso della fattura a te intestata, relative all'acquisto, ad esempio, del TV color a 46 pollici …
… e se quella fattura non sarà più in tuo possesso ? L'ufficiale giudiziario pignorerà il TV color, anche se è stato comperato con le tue risorse finanziarie, poiché è presente nell'abitazione di residenza del debitore esecutato.
Essendo presente nella casa di residenza del debitore, si presume, fino a prova contraria, di proprietà del debitore quindi pignorabile.

A disposizione per chiarimenti.

Cordiali saluti.

Fonti: